La storia del cieco (e del perché è così potente).

La storia del cieco (e del perché è così potente).

Un vecchio cieco è seduto all’angolo di una strada trafficata nell’ora di punta. Davanti a lui la tazza dell’elemosina, a fianco il pezzo di cartone con su scritto: “Sono cieco, per favore aiutatemi”.

Un giovane pubblicitario passa da lì, vede il cieco con il suo cartello e la tazza vuota. Si toglie di tasca un pennarello spesso, gira il foglio di cartone, riscrive il messaggio e riprende la sua strada.

I passanti iniziano a riempire la tazza che, poco dopo, trabocca di monete. Il cieco, incredulo e felice, chiede a uno sconosciuto di dirgli cosa c’è scritto sul cartone. “C’è scritto”, dice lo sconosciuto, “Oggi è una bella giornata e io non posso vederla”.

Probabilmente hai letto e sentito questa storia molte volte. Cos’è che la rende sempre così potente e difficile da dimenticare?

La risposta è semplice.

I nostri risultati, di qualunque tipo essi siano, sono condizionati dalla qualità nostra comunicazione, che può ispirare fiducia, creare empatia, potenziare le relazioni in ogni ambito oppure generare, blocchi, chiusure, fallimenti.

Che tu sia un genitore, un marito o una moglie, un professionista o un imprenditore, avere le basi di una comunicazione funzionale è l’elemento chiave che distingue le relazioni di successo da quelle che falliscono e allontanano.

Con il Metodo INCIMA puoi scoprire come acquisire le abilità essenziali della comunicazione funzionale, gestire efficacemente i conflitti e mettere il turbo alle tue relazioni.

Hidden Content
Cosa può insegnarci la più lunga ricerca di Harvard?

Cosa può insegnarci la più lunga ricerca di Harvard?

La ricerca Harvard Study of Adult Development è il più longevo studio sulla vita adulta mai condotto: le vite di 724 persone sono state seguite per 75 anni. Ai partecipanti sono state chieste, anno dopo anno, informazioni riguardo al lavoro, alla casa e alla salute.

Il direttore dello studio, Robert Waldinger, psichiatra al Massachussetts General Hospital e professore di psichiatria alla Harvard Medical School, ha parlato del progetto durante una TED Talk per illustrarne brevemente i risultati.

La scoperta sorprendente è che le nostre relazioni, e quanto queste ci rendono felici, hanno un’influenza potentissima sulla nostra salute.

Lo studio mostra che le relazioni strette e salde sono ciò che ci rende felici per tutto il corso della nostra vita, molto più dei soldi e della fama. I soggetti che erano più soddisfatti delle loro relazioni a 50 anni erano quelli più in salute a 80.

Le persone che, arrivate a 80 anni, avevano avuto e continuavano ad avere un matrimonio felice, rapporti professionali e familiari forti e veri, riferivano che il loro umore non si era abbattuto neanche nei giorni di maggior dolore fisico. Coloro che hanno mantenuto buone relazioni, hanno vissuto più felici e più a lungo.

Le relazioni gratificanti ci proteggono dai dispiaceri, ci aiutano a ritardare il declino mentale e fisico e sono i migliori segnali che predicono una vita lunga e felice.

Uno dei ricercatori, George Vaillant, ha dichiarato: “Quando lo studio è iniziato, a nessuno importava dell’empatia o dell’attaccamento. Ma la chiave per l’invecchiamento salutare è: relazioni, relazioni, relazioni”.

Sorprendente vero? Siamo animali sociali e dovremmo dare molta importanza alle relazioni molto più dell’importanza che diamo ai beni materiali o al possesso.

Più le persone sono attive, felice, si sentono davvero appartenere agli altri, più saranno sane e in salute. Tutto ciò è fantastico e molto emozionante.

Con il Metodo INCIMA puoi scoprire come acquisire le abilità essenziali della comunicazione funzionale, gestire efficacemente i conflitti e mettere il turbo alle tue relazioni.

Hidden Content
Se il contadino s’inc***a… il falegname risponde.

Se il contadino s’inc***a… il falegname risponde.

C’erano una volta due fratelli contadini che vivevano in due fattorie vicine. Un giorno litigarono per un piccolo malinteso che però crebbe giorno dopo giorno, esplodendo in accuse reciproche e terminando con una frattura che sembrava irreparabile.

Una mattina bussarono alla porta del fratello maggiore. Era un vecchio falegname con la cassetta degli attrezzi in spalla, che gli disse: “Cerco un impiego per qualche giorno, hai qualche lavoretto da fare? Posso aiutarti?”

“Sì”, disse il fratello maggiore. “Ho un lavoro per te. Vedi quella fattoria? È di mio fratello. La settimana scorsa c’era un prato tra di noi, poi lui ha portato una ruspa e ha scavato un fossato. Bene, voglio che tu mi costruisca una recinzione alta abbastanza da non vederlo mai più”.

Il falegname disse: “Penso di aver capito la situazione, farò un lavoro che ti piacerà”.
Il contadino andò in città per i suoi affari, mentre il falegname lavorò sodo tutto il giorno misurando, segando, inchiodando.

Verso il tramonto, quando il contadino tornò non poteva credere ai suoi occhi.

Il falegname aveva appena terminato il suo lavoro ma, al posto della recinzione, c’era un ponte che si estendeva da un lato all’altro del fossato. Dall’altro lato suo fratello minore stava venendo verso di lui con la mano tesa: “Ti voglio bene perché hai costruito questo ponte, nonostante tutto quello che ti ho detto e che ti ho fatto”.

I due fratelli si abbracciarono al centro del ponte. Poi si voltarono e videro il falegname issarsi la cassetta degli attrezzi sulla spalla. “Aspetta! Resta qualche giorno, c’è altro lavoro per te”.

“Mi piacerebbe restare”, disse il falegname, “ma ho molti altri ponti da costruire”.

Se potessi cancellare con uno schiocco di dita le reazioni istintive, i contrasti, l’orgoglio, il muro contro muro, gli attacchi gratuiti, i giudizi offensivi, i conflitti inutili, quanto sarebbero diverse le tue relazioni?

Parliamoci chiaro. I rapporti, di qualunque tipo essi siano, sono condizionati dalla qualità della tua comunicazione, che può ispirare fiducia e creare empatia… oppure far esplodere conflitti e contrasti che alla lunga portano a fratture irreparabili.

Ti piacerebbe imparare l’arte del falegname della nostra storia? Ti piacerebbe avere una cassetta degli attrezzi per acquisire le abilità essenziali della comunicazione funzionale, gestire efficacemente i conflitti e mettere il turbo alle tue relazioni?

Con il Metodo INCIMA puoi scoprire come acquisire le abilità essenziali della comunicazione funzionale, gestire efficacemente i conflitti e mettere il turbo alle tue relazioni.

Hidden Content
Cosa c’entra Jeff Bezos con la qualità delle tue relazioni?

Cosa c’entra Jeff Bezos con la qualità delle tue relazioni?

C’è una storia sul patron di Amazon che risale a quando era un ragazzino. Era in macchina con i suoi nonni, entrambi fumatori. Il piccolo Jeff aveva appena sentito in radio una pubblicità anti-fumo che spiegava quanti minuti ogni sigaretta toglie alla vita di una persona. E così, seduto lì sul sedile posteriore dell’auto, da tipico bambino precoce aveva fatto i conti e spiegato con orgoglio a sua nonna: “Nonna, hai perso nove anni di vita!”

La risposta tipica a questo tipo di sfacciataggine innocente sarebbe stata dare una pacca sulla testa al bambino dicendogli quanto è intelligente. La nonna di Bezos non lo fece, invece scoppiò in lacrime.

Fu dopo questo scambio di battute che il nonno di Bezos prese da parte suo nipote e gli insegnò una lezione che gli sarebbe rimasta impressa per il resto della sua vita. “Jeff”, disse suo nonno, “un giorno capirai che è più difficile essere gentili che intelligenti.”

Qualcuno potrebbe dire che il giovane Bezos non aveva fatto nulla di male. Aveva solo esposto dei fatti. Ma la verità, detta in un certo modo, fa male.

Questa storia coglie l’idea centrale di un presupposto pericoloso che sembra essere diventato cultura comune di questi tempi: avere ragione è una licenza per essere degli str***i totali.

Dopo tutto, perché dovresti pentirti se non hai commesso errori? Alcuni dicono che non c’è motivo di preoccuparsi dei sentimenti degli altri, se i fatti sono dalla tua parte.

Quando – durante le coaching individuali – parliamo con i nostri studenti, ascoltiamo versioni simili dello stesso errore che Jeff Bezos aveva fatto da bambino.

Nelle relazioni di qualsiasi tipo, il ragionamento è: “se ho abbastanza ragione, gli altri mi devono ascoltare”.

Ma, indovina un po’, questo non succede mai. Perché?

Perché non puoi motivare qualcuno ad uscire da convinzioni inconsce che sono diventate l’identità di quella stessa persona. Nessuno risponde bene quando la propria identità viene attaccata.

Essere intelligenti è facile. Anche umiliare qualcuno che ha torto, è facile. Ma mettersi nei suoi panni, guidandolo a uscire da convinzioni emotive e irrazionali (così come potrebbero essere emotive e irrazionali anche le TUE convinzioni…) – è tutto molto più difficile.

Parliamoci chiaro. Essere intelligenti va bene, ma l’empatia vale di più.

I rapporti, di qualunque tipo essi siano, sono condizionati dalla qualità della tua comunicazione, che può ispirare fiducia e creare empatia… oppure far esplodere conflitti e contrasti che alla lunga portano a fratture irreparabili.

Che tu sia un genitore, un marito o una moglie, un professionista o un imprenditore, avere le basi di una comunicazione funzionale è l’elemento chiave che distingue le relazioni di successo da quelle che falliscono e allontanano.

Con il Metodo INCIMA puoi scoprire come acquisire le abilità essenziali della comunicazione funzionale, gestire efficacemente i conflitti e mettere il turbo alle tue relazioni.

Hidden Content
Il tuo obiettivo è una spada nella roccia!

Il tuo obiettivo è una spada nella roccia!

Quando eri bambino, avrai sicuramente guardato il famoso cartone animato Disney “la spada nella roccia”.

La leggenda vuole che, chi fosse riuscito a estrarre la spada e quindi avesse avuto le qualità giuste, sarebbe diventato Re d’Inghilterra per volere divino.

Tanti condottieri valorosi avevano provato a impossessarsi della spada, ma questa rimaneva sempre conficcata nella roccia.

Mago Merlino, con le sue arti magiche, prevede che sarà il giovane Semola (futuro Re Artù), un ragazzino fragile e poco prestante fisicamente, a estrarre la spada. E il fato fa sì che si incontrino.

Semola, a differenza del fratello dall’indole guerriera, pensa di poter ambire soltanto a diventare scudiero.

Non immagina, né vuole diventare re, gli sembra un obiettivo così irraggiungibile che neanche ci pensa.

È un ragazzino debole, ancora inconsapevole dei suoi pregi e difetti, o meglio, delle sue potenzialità.

Hidden Content

Il mago gli insegnerà a diventare forte, saggio, a credere in sé stesso, a guardare in faccia i problemi e gli ostacoli della vita e ad affrontarli.

In un certo senso, lo allena a “volere” il raggiungimento dei suoi traguardi.

È esattamente quello che fa un coach del Metodo INCIMA.

Grazie a questi insegnamenti, durante lo svolgimento di un torneo, Semola riesce a estrarre la spada nella roccia e la folla si inchina davanti a lui proclamandolo Re Artù.

Perché, secondo te, il giovane Semola, partito in svantaggio, è riuscito nell’impresa di estrarre la spada e altri avversari no?

Molto semplice, perché grazie a Merlino (il suo coach) lui aveva ben compreso che la Volontà è una capacità come tutte le altre, e può essere sviluppata.

Pur avendo la possibilità di sviluppare un atteggiamento mentale ancora più efficace per ambire al titolo di Re, in precedenza Semola era appagato già all’idea di diventare scudiero, gli bastava quello.

Non contemplava l’idea di diventare Re, magari neanche lo desiderava. Era bloccato dall’idea di aspirare a qualcosa di modesto.

Era incapace di volere.

Così, grazie all’incoraggiamento di Merlino, ha allenato la consapevolezza e la volontà, quella che gli ha donato la forza sovrumana per raggiungere l’obiettivo di estrarre quella spada e realizzare i suoi sogni.

E tu? Cosa fai per realizzare i tuoi obiettivi?

Magari sei dotato di grande volontà e di un buon atteggiamento mentale, eppure sei insoddisfatto, stressato e infelice.

Per esempio, sai che dovresti fare qualcosa, per uscire da una situazione di stallo a livello lavorativo, così come sai che dovresti migliorare alcuni aspetti di te stesso per goderti al meglio la tua relazione di coppia.

Perché, allora, non riesci ad avere un atteggiamento mentale tale da attivare le tue forze volontarie e fare ciò che è necessario per migliorare queste situazioni?

Perché non riesci a volere quello che ti manca?

Sai che dovresti fare qualcosa, eppure non ce la fai a volerla veramente!

Hidden Content

Questo blocco è l’Incapacità di Volontà.

Alcuni obiettivi sfuggono alla tua volontà a causa di un freno dettato dalla tua convinzione di non poterci riuscire o che sono troppo difficili da raggiungere.

Vuoi rischiare di perdere la possibilità di vivere la tua vita da favola e di cogliere l’opportunità di essere ancora più felice?

Piuttosto, agisci, diventa Re, il padrone della tua vita!!

Impara a volere quello che è necessario per realizzare i tuoi obiettivi e vivere la vita che vuoi.

Questa è la competenza che devi allenare se vuoi realizzare ciò che è davvero importante per te.

Fatti aiutare dai coach del Metodo INCIMA.

Prenota una consulenza gratuita -> http://www.metodoincima.it/prenota

Scopri come utilizzare la bacchetta magica nascosta nella tua mente, anche se ti sembra impossibile crederci.

Scopri come utilizzare la bacchetta magica nascosta nella tua mente, anche se ti sembra impossibile crederci.

Stai per mettere lo sguardo su un concetto sbalorditivo, a cui è difficile credere anche per chi conosce bene il funzionamento della mente quantica e della legge di attrazione.

Soprattutto, devi prima accettare una condizione che potrebbe non piacerti:

Per creare il cambiamento che desideri, devi accettare di essere stato tu l’unico artefice del tuo passato. Fino a quando imputerai ad altri la responsabilità di ciò che è successo, non potrai mai avere un impatto sul tuo futuro.

Puoi farlo usando un processo logico: i risultati sono generati dalle percezioni, dalle decisioni e dalle azioni. Tutto questo inizia con i tuoi pensieri.

Tuttavia, solo i pensieri che vengono percepiti come veri diventano realtà, e sono quelli che coincidono con le aspettative inconsce, generate dalle convinzioni del tuo passato.

Nessuna nuova possibilità si materializza se prima non si imprime nell’inconscio. E nessuna possibilità può essere impressa nella mente inconscia, finché non viene “sentita” come vera.

Finora hai trattato l’inconscio come qualcosa di ignoto, di cui avrai letto qualcosina in un polveroso libro di Freud, ma in realtà altro non è che la bacchetta magica che ti permette di trasformare i tuoi pensieri, in particolare le tue convinzioni profonde, in realtà.

In altre parole, hai dentro di te un potere “magico” di cui non eri consapevole, e che finora hai sprecato o usato male, con tutte le conseguenze degli eventi che ti porti dietro.

Convinzioni positive generano esperienze positive, convinzioni negative il corrispettivo negativo.

Hidden Content

Fallo tuo questo concetto, come se fosse un mantra.

Allora, vuoi sapere qual è il concetto sbalorditivo a cui è difficile credere?

Il tuo Focus Crea la Realtà. Con la tua attenzione, trasformi le possibilità in materia.

Ecco perché devi accettare il presupposto di essere tu l’artefice dei tuoi risultati, per imparare a dirigere intenzionalmente la tua attenzione, neutralizzando e trasformando le abitudini che ti ingabbiano negli schemi indesiderati del passato.

I fisici quantistici, hanno dedotto che la realtà materiale emerge dalla realtà potenziale in virtù dell’effetto “osservatore”. Ciò significa che la mente conscia può generare delle possibilità che, se “sentite” come vere, si imprimono nel subconscio che le manifesterà in ogni modo possibile.

Per accedere alle possibilità che desideri, e dunque cambiare il tuo futuro, devi padroneggiare l’arte del focus intenzionale e della Contemplazione del Potenziale.

Quindi, per creare ciò che desideri devi imparare a utilizzare il principio dell’Effetto Osservatore per dirigere la tua attenzione verso le possibilità che desideri materializzare.

Come fare? Attraverso la Contemplazione del Potenziale e il Programma Mind Re-Start, perché con l’allenamento, giorno dopo giorno, le informazioni visualizzate diventano sempre più familiari, e si imprimono a livello inconscio, anche se non ne hai mai fatto esperienza prima.

Devi soltanto allenarti a visualizzare ciò che desideri, rafforzare dentro di te queste visioni, come se ne avessi già fatto esperienza, come se le vivessi in quel preciso istante.

Diventi un “mago” perché con la tua immaginazione crei la realtà che desideri nella tua mente, e nel momento in cui riceve il comando, la tua mente inconscia si attiva per procurarti quell’esperienza sul piano fisico, in ogni modo possibile.

Hidden Content

Come? Ecco la magia. Portandoti a pensare in un certo modo, portandoti a parlare in un certo modo, portandoti a creare o a vivere situazioni di un certo tipo, facendoti conoscere o frequentare le persone giuste.

Tutto quello che accade là fuori che noi consideriamo oggetto del caso, in realtà non è così, è stato indotto, provocato dal programma inconscio che ha come scopo quello di farci realizzare là fuori quello che è scritto dentro.

Ora che hai fatto questa meravigliosa scoperta, hai la possibilità di vivere la tua vita in infiniti modi, quelli che ti piacciono di più, puoi essere il mago, agitare la bacchetta dell’immaginazione mentale per materializzare la realtà che desideri.

E puoi essere anche come Van Gogh o Picasso, l’artista della tua vita.

Puoi fare della tua mente la tela meravigliosa su cui dipingere l’opera d’arte che si intitola “il mio futuro”.

🔥 Richiedi subito la tua CONSULENZA GRATUITA al numero 392 09 01 097 o vai su 👉🏼 https://www.metodoincima.it/prenota/
Sempre il meglio di te!