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Ho imparato a tirare fuori il meglio di me.

Ho imparato a tirare fuori il meglio di me.

Credevo che la mia vita fosse un disastro… e che lo fossi anche io!

Mi sentivo tutto il tempo infelice anche se avevo tutti i motivi per essere felice.

Ero rapita dall’ansia e da un forte senso di insicurezza che mi creava disagio nel relazionarmi con gli altri.

Ma ero a disagio principalmente con me stessa.

Avevo bisogno di un cambiamento e di diventare più forte per non mandare all’aria, come tutte le altre volte, anche il lavoro che avevo da poco intrapreso; mi piaceva moltissimo, ma c’era il rischio che alla prima difficoltà avrei mollato di nuovo.

Era una cosa che temevo e non volevo rivivere più.

Il mio sogno è quello di crescere nell’ambito della moda e realizzare un giorno un brand tutto mio.

Ma per farlo dovevo lasciar andare tutte quelle paure che mi tenevano imbrigliata, quella costante sensazione di inadeguatezza, che non sapevo nemmeno da cosa derivasse.

Il timore di non piacere agli altri si collegava a una delle mie più grandi paure, che era quella di rimanere sola… non una solitudine fisica, ma psicologica, la paura di non avere la possibilità di confrontarmi e confidarmi con qualcuno.

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Volevo riuscire a prendere le decisioni giuste, con facilità, liberandomi da quella schiavitù mentale che mi bloccava sempre e mi costringeva a fare quello che non desideravo o a rinunciare a qualcosa per timore di non farcela.

Pensavo sempre al peggio, quindi alimentavo l’ansia.

Dovevo acquisire un nuovo modello di pensiero, un nuovo modo di guardare alla vita, cambiare opinione su me stessa.

Era arrivato il momento di lasciarmi alle spalle quella versione di me e crearne una nuova.

Ma prima dovevo sapere io chi ero, non avevo una visione obiettiva di me stessa, era come se non mi conoscessi.

Non puoi cambiare qualcosa che non conosci bene, quindi volevo acquisire più consapevolezza di me e più autostima.

Prima di iniziare il percorso Libera La Tua Forza Interiore ero molto agitata perché avevo paura di uscire dalla mia zona di comfort.

Volevo avere delle risposte, scoprire qualcosa di nuovo, quindi da una parte ero spaventata da qualcosa che non conoscevo ma dall’altra ero molto curiosa.

Avevo paura di non essere pronta e di essere un caso irrecuperabile, che con me non potesse funzionare.

Ma parlando con Cristina poi mi sono resa conto che tutte quelle paure non avevano motivo di esserci, potevo farcela anche io.

Sono arrivata alla decisione di fare questo percorso perchè ho visto i risultati ottenuti da mia madre, l’ho vista stare finalmente bene.

La figura del coach mi ha aiutato a sentirmi più sicura, avevo bisogno di affidarmi a qualcuno che mi ispirasse fiducia.

Ho sviluppato la capacità di essere più elastica, di non farmi buttare giù da ogni minima difficoltà, mi sento più forte.

Mi sento anche più serena, più rilassata e mi sembra di avere più tempo per me; prima invece quello stato di frustrazione mi portava a procrastinare continuamente e a disperdere tempo ed energia.

Ci sono stati dei momenti in cui mi sono persa, sono caduta nei miei vecchi schemi, ma gli strumenti del Metodo INCIMA, quindi i coaching personalizzati, le meditazioni e i video del corso mi hanno aiutato a ritrovare la concentrazione, a coltivare la mia determinazione e rimettermi in pista ogni volta.

Ora sto costruendo la mia nuova realtà e mi sono resa conto che la mia vecchia realtà non era poi uno schifo come pensavo, le ho dato un significato diverso.

Ho imparato a spostare il focus a mio favore, ho capito che non ci sono cose negative o positive, disastri o fallimenti, ma tutto dipende dal modo di guardare.

Questo Metodo mi ha aiutato a superare con facilità problemi che mi sembravano insormontabili e a raggiungere risultati inimmaginabili.

Adesso riesco a comunicare in modo sereno con gli altri, anche con le persone con cui prima entravo in conflitto.

Mi sono resa conto che spesso mi impuntavo esageratamente su alcuni obiettivi, perdendo di vista tutto il resto e altre volte invece mi lasciavo completamente andare.

Ora ho trovato un mio equilibrio e tutto prende un senso.

A lavoro ho avuto delle bellissime notizie e sta andando tutto bene.

Mi sento orgogliosa di me, piena di positività e voglia di fare.

Ho capito che fino ad oggi mi ero lasciata vivere anziché vivere, credendo di non avere nelle mie mani la mia vita.

Ma ora so che tutto è possibile, non mi faccio più fermare dalla paura di fallire o dalla pigrizia.

Ho un altro sogno che era rimasto chiuso nel cassetto per tanto tempo, ma ora mi sento pronta a realizzarlo, sono disposta a tutto.

Adesso sto bene e voglio stare sempre meglio.

Mi sono resa conto che dipende solo da me e il fatto di avere tutto questo potere mi fa sentire tranquilla.

Il mio modello mentale è cambiato, il mio focus è posizionato sull’equilibrio, sull’accettazione, sulla calma.

Un altro errore che facevo era quello di prendere in considerazione solo il mio punto di vista, creando contrasti nelle relazioni; ora so che ognuno ragiona secondo il proprio modello mentale e il mio non è l’unico giusto.

Il Metodo INCIMA è vincente perché ti permette di tirare fuori qualcosa che è già dentro di te.

Direi che è un metodo educativo e, per educazione, mi riferisco al senso letterale del termine, che significa appunto “tirare fuori”.

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Ti fa sentire potente, ti fa comprendere che anche se hai avuto dei fallimenti non significa che tu sia sbagliato, ma che non avevi le conoscenze necessarie per fare diversamente.

Ci permette di scoprire che abbiamo tutto quello che ci serve per stare bene e per essere felici.

Acquisisci nuove consapevolezze e il fatto di avere un metodo che ti indica cosa e come fare ti dà più sicurezza.

E’ come andare in bicicletta, all’inizio ti serve qualcuno che ti spinga, poi puoi andare da solo.

Carlotta Rubino

 

Ho aperto la porta alla leggerezza.

Ho aperto la porta alla leggerezza.

Avevo parecchie ansie, sentivo una forte agitazione dentro, per tutto.

Ogni minima difficoltà mi mandava in stress.

Ero insicura, incostante, mi sentivo pesante.

Nell’ultimo anno avevo molte difficoltà con mio figlio, non riuscivo a mantenere la calma, a gestire la rabbia.

Qualche anno fa mi sono ammalata e questa cosa aveva lasciato in me degli strascichi che non ero mai riuscita a risolvere.

E da allora bastava poco per farmi perdere la pazienza.

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Non riuscivo a capire cosa mi accadeva, non capivo perché mi erano successe delle cose così brutte nella mia vita, vivevo nell’ombra.

Dovevo ritrovare la retta via.

Volevo stare meglio in generale, migliorare il rapporto con i miei familiari, senza più vivere nel senso di colpa, lasciando andare tutto quello che mi faceva male e non mi serviva più.

Volevo riuscire ad aiutare mio figlio a uscire da alcune sue difficoltà, dai suoi blocchi emotivi, affinché trovasse un suo equilibrio.

E sapevo che in parte questo dipendeva anche da me e dal mio approccio con lui.

Al centro di tutto c’era il desiderio di vedere la mia famiglia felice.

La mia più grande paura era quella di ammalarmi di nuovo e far rivivere quei brutti momenti anche ai miei cari.

Volevo capire da dove arrivasse tutta quella rabbia, tutto quel fastidio che provavo, anche per delle banalità.

Quindi imparare a gestire le mie emozioni anziché perdere il controllo.

Volevo godermi di più le cose anziché rendere tutto più complicato di quello che era.

E c’era anche l’obiettivo di perdere peso, innanzitutto per la mia salute.

Da quando ho iniziato questo percorso, Libera La Tua Forza Interiore, sento che posso affrontare le cose con più sicurezza, senza aver paura del giudizio di nessuno.

Ora so che le cose che ho attorno a me dipendono da me e quindi che posso farci qualcosa.

Mi sento più serena e fiduciosa, infatti le risposte che ricevo dall’esterno sono diverse rispetto a prima.

Tutti gli strumenti del Metodo INCIMA mi sono serviti: le meditazioni del Mind Re-Start, gli incontri di coaching individuali, il corso in aula.

All’inizio avevo un po’ di difficoltà nel seguire le meditazioni, però avevo fiducia, sentivo che c’era qualcosa di giusto.

Dopo un po’ di tempo, facendole con costanza, ho iniziato a capire e ora quelle parole le sento mie, sento che mi danno pace, che mi calmano, mi fanno sentire serena.

E poi mi allenano sempre ad essere concentrata su quello che sto facendo, a mantenere la concentrazione.

Sono andata avanti anche se ero in difficoltà, sono andata oltre le mie resistenze, infatti inizialmente sentivo proprio una lotta con una parte di me, che mi diceva: “ma che fai?”, però ho perseverato.

Vedo la vita in modo diverso ora.

Non è che ora vivo nel mondo dei sogni e non ci sia nulla che mi dia fastidio, però ora riesco a gestire tutto meglio.

Prima vivevo col senso di colpa per essermi ammalata, mi dicevo: “non ci si può ammalare nella vita”.

Ma ora so che la malattia non è una cosa da nascondere, ma va accettata, è una grande prova a cui veniamo sottoposti, e si può superare.

Ora io la vedo da un altro punto di vista, di sicuro non la vivo più come una colpa.

Ho preso consapevolezza delle mie emozioni, prima invece ero spesso arrabbiata con mio figlio e non sapevo nemmeno perché.

Ora so cosa mi fa stare bene e voglio stare bene.

Prima vivevo un po’ in base a come era la giornata, invece adesso decido io come voglio che vada, soprattutto tutte le volte in cui c’è qualcosa che mi infastidisce, decido di fare alcune cose.

Prima non davo così importanza al potere della decisione… non avevo idea che potesse dipendere da me, in modo così concreto, la soluzione di alcune difficoltà.

Io prima non sapevo, non vedevo, non volevo sentire.

Il vivere in modo consapevole mi ha cambiato totalmente la visione di tutto.

Io so che il percorso che ho fatto mi ha resa migliore e ho capito anche che dovevo farlo in primis per me stessa.

Mi sono fidata di me, del Metodo, di lasciarmi andare, senza sapere se potesse andare bene o no.

E già questo è stato il primo cambiamento.

Ho avuto fiducia.

Ogni volta che vedevo il video di una lezione, mi si apriva un’altra porta, scoprivo cose di cui non conoscevo nemmeno l’esistenza.

Penso che la consapevolezza sia la cosa più importante.

Io prima non mi facevo domande perché non sapevo cosa rispondermi, ora trovo le mie risposte e so cosa voglio e cosa non voglio più.

Avevo paura di scoprirmi, di tirare fuori quello che pensavo e provavo nei miei confronti e nei confronti della mia famiglia, soprattutto rispetto alla mia malattia.

Poi ho iniziato a darmi il permesso di sbagliare, di piangere, di ridere… di essere leggera.

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Potevo fare tutto quello che volevo, senza sentire la colpa di questa leggerezza.

Ho raggiunto dei traguardoni!

Sento che ho una marcia in più.

Questa meraviglia non pensavo assolutamente potesse esistere; non sapevo che si potesse vivere una vita con questo livello di consapevolezza.

La felicità esiste, però bisogna avere il coraggio di volersi abbastanza bene, di mettersi in discussione, di guardarsi dentro e ammettere anche che c’è qualcosa che non va.

Come faccio a non consigliare alla gente un metodo per vivere felici?

Katia Malinverno

 

Riscoprire la bellezza nelle piccole cose.

Riscoprire la bellezza nelle piccole cose.

Mi sono avvicinata al Metodo INCIMA perché avevo perso la bussola, i miei obiettivi, la mia mission di vita ed anche il mio lavoro.

Ho vissuto momenti di grande solitudine anche per la perdita di persone care e mi sono rinchiusa in me stessa. Avevo perso l’entusiasmo, la passione, la mia socievolezza, sentivo che la mia vita era in declino e non vedevo barlumi di speranza.

Tutto era avvenuto nell’arco di poco tempo e vivevo nella paura che potessero verificarsi ancora eventi così dolorosi. 

Avevo una lunga lista di cose che non volevo più nella mia vita: non volevo più avere paura, ansia, preoccupazioni inutili e soprattutto non volevo trasmetterle ai miei figli. Non volevo più incazzarmi e perdere il controllo anche per motivi futili, perdendo di conseguenza la stima e la fiducia in me stessa. Non volevo più impegnare il mio tempo in cose che non erano importanti per me e che mi distoglievano dai miei obiettivi.

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Non volevo più andare avanti per inerzia, in maniera reattiva, dando al passato il potere di decidere le mie azioni al posto mio. Non volevo cadere nella trappola delle provocazioni, perdendo la pazienza ed il focus. Non volevo usare in maniera sbagliata i pensieri e le parole, che erano come mine vaganti che ferivano me stessa e gli altri.

Non volevo più sentirmi incapace ed inadeguata e volevo prendermi cura della mia salute, della mia persona e trasmettere fiducia ed ottimismo alla mia famiglia ed ai miei figli.

Volevo trovare un’altra occupazione che mi appassionasse come la precedente e sentirmi di nuovo produttiva, appagata professionalmente e meritevole di guadagnare di più.

Volevo ritrovare quella passione e quella socievolezza che mi contraddistinguevano e che si erano spente dentro di me.

Volevo sentirmi realizzata anche sotto il profilo personale, riuscire a perdere quei chili in più e sentirmi più leggera, gioiosa, sana. Volevo imparare ad essere più calma, paziente e serena in famiglia e con gli altri.

Così casualmente ho partecipato, tramite Facebook, ad Incima 21, un programma di 21 giorni online del Metodo INCIMA ed ho iniziato a vedere una nuova luce.

Ho poi deciso di avere un incontro individuale con la favolosa Cristina… ed eccomi qui!

Nella fiducia, nella consapevolezza di essere connessa ad un campo morfico di infinite possibilità in cui ognuno di noi è artefice della propria vita e può attrarre a sé quello di cui ha bisogno con il potere del focus e dell’intenzione, pronta ad accogliere le esperienze della vita con più gioia ed armonia.

Ho ritrovato la strada e sto imparando ad attraversarla alle mie condizioni, con passione, entusiasmo, con fiducia e pian piano tutto sta cambiando intorno a me, vedo le cose in maniera diversa e tutto quello che mi sembrava normale, scontato, ora mi sembra meraviglioso perché lo vedo con occhi diversi.

La serenità acquisita grazie al percorso Libera la Tua Forza Interiore mi fa vivere meglio in termini di fiducia, energia, ottimismo.

Ora posso trasmettere questo benessere ai miei figli. Con loro sto affinando una comunicazione più funzionale, protesa ad un atteggiamento più positivo nella visione della vita, nell’affrontare i problemi, nel trarre insegnamento dagli errori, senza giudicarsi o colpevolizzarsi.

Gli strumenti del Metodo INCIMA mi hanno aiutato ad acquisire maggiore fiducia e consapevolezza delle infinite possibilità che abbiamo nella nostra mente, se solo impariamo ad attingervi.

L’allenamento quotidiano con il Mind Re-Start mi sta aiutando molto a cambiare lentamente le mie convinzioni più profonde ed il mio linguaggio, grazie alle affermazioni positive di fiducia, serenità, amore e meritevolezza che stanno prendendo il posto della paura, del dubbio, del senso di sfiducia e di inadeguatezza.

Un’altra cosa che ho apprezzato di questo Metodo è il fatto che ti dà delle procedure da seguire, ti facilita il percorso ed accelera i risultati in tutti gli ambiti della vita.

Le sessioni di coaching con Cristina mi hanno dato la possibilità di focalizzare gli aspetti che più mi stavano a cuore, lavorando in modo specifico sui miei problemi.

E’ chiaro che una buona parte della riuscita dipende da te, dalla tua volontà di migliorare, dai tuoi allenamenti, dal tempo necessario per creare il cambiamento desiderato, ma i risultati sono strabilianti, valgono tutto l’impegno.

I problemi nella vita ci sono e ci saranno sempre, ma ora li affronto con maggiore consapevolezza, senza rimuginarci troppo sopra. Cerco di risolverli se è possibile, oppure li accetto.

Ho imparato a rialzarmi velocemente quando cado, accettando anche questa possibilità perché fa parte della vita.

La fiducia si è fatta strada dentro di me, così come la speranza, l’apertura, il credere che possano succedere cose positive.

Prima di sperimentare questo percorso mi ero molto appiattita, mi stavo chiudendo in me stessa, non avevo più sogni, non riuscivo a vedere nulla di positivo nella mia vita e nel mio futuro.

Ad un certo punto ho sentito come se si rompesse un muro dentro di me, come se si stesse sprigionando qualcosa. E’ come se avessi scoperchiato una pentola che bolliva e dentro ho trovato tante cose che avevo dimenticato: tanto amore, la fiducia, la gioia di vivere.

Mi sono sentita liberata.

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Consiglierei questo Metodo perché ti aiuta a mettere a posto tante cose dentro di te, a vivere in modo più sereno ed equilibrato, a perseguire i tuoi obiettivi con maggiore fiducia e determinazione. Senza rimandare, senza aspettare chissà quale momento per stare meglio e vivere la vita con più serenità ed amore.

Io penso che la vita sia come una strada, puoi farla di corsa, vivendo in affanno, sempre stressata ed incazzata, oppure goderti il percorso, fermandoti ogni tanto ad ammirare le piccole grandi cose che ci offre.

Le onde del mare che si infrangono sulla spiaggia, un albero secolare grande ed accogliente con le sue radici immense, un bambino che sorride e gioca con la sua mamma… tutte quelle piccole grandi cose che quando non stai bene con te stessa non sei nemmeno in grado di vedere ed apprezzare.

Il Metodo INCIMA ti dà gli strumenti per rimettere ordine in tutti i settori della vita e tirare fuori capacità e potenzialità che sono già dentro di te, in maniera facile.

Maria Luisa Papa

La crisi come un’opportunità per ridefinire me stessa.

La crisi come un’opportunità per ridefinire me stessa.

Era arrivata l’ora di fare ordine nella mia vita, mettere a posto nella mia testa tutte quelle cose che non ero ancora riuscita a sistemare.

Speravo di diventare veramente il pilota del mio cervello, acquisire quelle capacità che mi mancavano, in particolare l’equilibrio e la perseveranza, capendo quale potesse essere il sistema vincente per me da utilizzare.

Dopo 20 anni avevo deciso di chiudere la mia attività professionale e trasferirmi in un’altra città, stavo cambiando completamente vita.

In questo periodo di stravolgimento sapevo che mi sarebbe servita “una tiratina alle corde”, una bella accordata per ritrovare l’armonia, come uno strumento musicale.

Era arrivato il momento di ridefinire me stessa.

Non volevo più fare l’imprenditrice, ma lavorare in un’azienda con un ruolo e uno spazio ben definiti, avere il mio ufficio e l’adeguata gratificazione economica.

Nell’ambito della mia vita privata, desideravo vivere una relazione sentimentale appagante, dopo essere stata single per molto tempo.

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E poi tutta una serie di cose più pratiche, tipo avere una casa mia, che finalmente potessi arredare secondo i miei gusti.

Il tassello che mi mancava per poter concretizzare tutti i miei desideri era la capacità di progettare in maniera efficace.

Ero consapevole del fatto che dipendesse solo da me crearmi l’opportunità di vivere una bella storia sentimentale o di poter fare un lavoro soddisfacente.

Così come ero consapevole che ci fossero delle forti convinzioni limitanti che non mi portavano a pensare, parlare e agire nel modo giusto per crearmi o cogliere queste opportunità, ma mi impedivano di realizzarmi.

Avevo bisogno di avere una totale fiducia in me stessa e una certa metodicità per perseguire le mie ambizioni, perché spesso perdevo il focus e non riuscivo ad ottimizzare il tempo.

Conoscevo già da tempo Dario e Cristina e il lockdown è stato il momento giusto per riavvicinarmi al Metodo INCIMA, grazie alla possibilità di poter partecipare anche a distanza ai loro percorsi.

Dopo aver seguito INCIMA21, il protocollo di 21 giorni, mi sono iscritta a Libera la Tua Forza Interiore, il percorso di coaching personalizzato.

Ho scelto di non avere dubbi, mi sono affidata totalmente.

Prima ancora degli obiettivi materiali, la mia priorità era quella di riuscire a ritrovare e soprattutto mantenere un certo equilibrio perché il mio umore era sempre esageratamente altalenante, c’erano giorni in cui sprofondavo nel malumore e non riuscivo proprio a risalire.

Il training Mind Re-Start, con le sue meditazioni, mi ha permesso di ristabilire questo equilibrio emotivo, grazie anche alla capacità di resettare i miei pensieri, sradicare tutti quei meccanismi mentali automatici in favore di una maggiore lucidità e capacità di essere intenzionale.

Mi aiuta ad essere capace rialzarmi subito dalle cadute, a tornare velocemente nella mia centratura.

Quando sto in quello stato di profondo rilassamento riesco a vedere immagini sempre più nitide della vita che desidero, sto creando un album fotografico mentale che piano piano si sta materializzando.

I coaching individuali mi hanno aiutano ad applicare gli strumenti stessi del Metodo, a renderli sempre più fruibili, fino creare dei nuovi automatismi più utili per me, funzionali ai miei obiettivi.

Mi hanno aiutato a raddrizzare il tiro quando andavo fuori pista, a mantenere il focus e ad essere più presente.

Fino a poco tempo fa mi sentivo sobbarcata da mille cose da fare senza capire cosa significasse vivere. Adesso finalmente riesco a trovare del tempo per me, anche solo per fare una passeggiata, stare nella natura, cazzeggiare, come le persone “normali”.

Tutte cose che per me erano impossibili nella mia precedente vita perché mi ero collocata in un ruolo in cui dovevo soltanto occuparmi di tante cose in un certo modo, come un robot.

Ora sono molto più flessibile e ho acquisito un senso di maggiore serenità.

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Sto facendo l’esperienza di poter dire “la vita è bella”.

E’ nata una bella relazione di coppia, che voglio continuare ad alimentare e consolidare.

Ho messo in discussione i miei vecchi modelli mentali ed è stato proprio questo a darmi la possibilità di aprirmi a una relazione che non esisteva nei miei modelli precedenti.

E’ come se avessi avuto l’opportunità di tirar fuori un’energia che avevo dentro ma che era lì dormiente e che ora continua ad essere forte, mantenendo questo tipo di atteggiamento e perseverando in questa direzione.

Il Metodo INCIMA ti cambia la vita.

Antonella Del Vecchio

Stop al passato, il futuro si costruisce adesso.

Stop al passato, il futuro si costruisce adesso.

Mi reputavo una persona abbastanza fortunata e non ritenevo di dover stravolgere la mia vita per stare bene.

Però non ero soddisfatta pienamente di me stessa e del mio lavoro, non mi sentivo valorizzata né stimolata, mi sentivo incompleta.

Sono sempre stata una persona molto solare, dinamica e creativa, sapevo di essere una persona speciale, ma non riuscivo a esprimere il mio potenziale.

Il mio peggior difetto era quello di non riuscire a concentrarmi su una cosa e concretizzarla, mi distraevo facilmente, disperdendo le mie energie.

I sogni per me erano qualcosa di irraggiungibile, fantasie che facevo fatica a materializzare.

Stress, paura e rabbia mi facevano perdere lucidità e mi mandavano fuori pista.

Dovevo innanzitutto fare chiarezza dentro di me.

Il punto focale era la realizzazione professionale, la quale mi avrebbe permesso di avere una mia autonomia, di poter vivere il mio “stato economico” senza disagio, senza dovermi costantemente preoccupare del futuro.

Per me l’aspetto materiale era fondamentale, perché mi avrebbe permesso di vivere con maggiore serenità e fare dei progetti con il mio compagno.

Volevo abbandonare quello stato di incertezza e ansia che mi portava ad essere sempre tesa.

Avevo paura di non riuscire da sola con le mie forze.

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C’era qualcosa che mi bloccava e io volevo capire cosa fosse, prendere coscienza dei miei limiti per poi superarli.

Volevo sapere cosa fare e come farlo, senza perdere più tempo.

Per questo mi sono iscritta al percorso di crescita personale del Metodo INCIMA.

Quello che volevo era dietro l’angolo, ma non sapevo come arrivarci.

Non mi preoccupava mettermi in discussione, ma avevo paura di non trovare le soluzioni ai miei blocchi, di rimanere delusa e credere poi di aver sbagliato qualcosa, di non essere stata in grado.

Il lavoro fatto con Libera la Tua Forza Interiore mi ha innanzitutto schiarito le idee e mi ha permesso di avere un’accurata analisi degli aspetti della mia vita reale e degli obiettivi della vita desiderata, per potermi poi muovere nella direzione giusta.

Mi ha insegnato a decidere e agire, con una consapevolezza e un atteggiamento completamente diversi.

Sono molto più efficace e focalizzata.

Uno degli aspetti più importanti su cui ho lavorato è stata la calma, che è ciò che mi ha ridato la lucidità per prendere le decisioni giuste.

Gli esercizi di focus meditativo Mind Re-Start mi aiutano a creare uno spazio speciale per me stessa, ad acquietarmi, rilassarmi, avere un nuovo approccio alla vita.

Mi donano la meravigliosa sensazione di fluttuare nell’aria. E’ bellissimo!

Farli tutti i giorni ti dà la capacità di rivivere queste emozioni ogni volta che ne hai bisogno.

Grazie alle sessioni di coaching personale riesco ad osservarmi sempre meglio, mi aiutano a mettere a fuoco le mie modalità di pensiero di cui prima non ero minimamente consapevole, a capire come funziona la mia testa per poter prenderne il comando.

L’approccio diretto con il coach ti aiuta ad andare più in profondità. Penso che nulla può essere così efficace come l’occhio esterno di qualcuno che mette in evidenza quello che tu non puoi vedere da solo.

Sapere di essere insieme ad altre persone che avevano delle difficoltà da affrontare, come me, mi ha dato una sensazione di solidarietà, di supporto comune, delle serie: stiamo tutti combattendo insieme la nostra battaglia e uniti è meglio. Questa è stata la sensazione che mi ha trasmesso l’esperienza dal vivo in Masseria.

Questo percorso è una cosa completamente diversa da quello che è il panorama della formazione classica e della crescita personale in generale.

Quello che per me ha fatto la differenza è il valore umano di persone come Dario e Cristina e tutto il team del Metodo INCIMA.

Ho percepito da subito una purezza di intenti, la volontà di aiutare e di esserci al di là degli aspetti commerciali, si crea un rapporto che va oltre l’aspetto puramente lavorativi.

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Sono bravi a trasmettere le loro conoscenze, a far acquisire in modo semplice concetti che potrebbero essere complessi e a renderli concreti.

E’ un metodo alla portata di chiunque voglia mettersi in gioco per migliorare la propria vita e quella degli altri.

La loro specialità è quella di riuscire a farti percepire la possibilità di farcela.

Si sono aperte delle finestre lavorative che sto valutando in modo molto sereno perché ora so che se è il posto giusto per me sarò felice di iniziare una nuova avventura, altrimenti l’universo mi prospetterà altro…

In ogni caso oggi sono io che SCELGO, so cosa voglio e ho il potere di decidere il meglio per me.

Mi sto aprendo a nuovi orizzonti, sono pronta e disponibile a mettermi in gioco più fiduciosa che mai.

Voglio continuare a coltivare dentro di me queste emozioni di soddisfazione e sicurezza, praticare il perdono verso me stessa e l’apertura all’accettazione e all’amore incondizionato.

Questi sono i passi che mi stanno avvicinando sempre di più alla vita che sogno.

Eleonora Scisci

Ho deciso di cambiare senza più rimandare!

Ho deciso di cambiare senza più rimandare!

Sapevo di avere degli aspetti di me da trasformare.

Uno era sicuramente quello riguardante la sicurezza personale.

In determinati ambiti della mia vita ero molto sicuro, in altri ambiti però avevo delle grosse falle.

Una era la paura del nuovo, quell’ansia nel fronteggiare qualcosa che non conoscevo.

Mi facevo prendere dal timore di non riuscire, di fare le cose male, quindi la paura di sbagliare.

Questo mi bloccava e rendeva difficile prendere delle decisioni, mi faceva sentire più insicuro nell’agire, nel modo di pormi con gli altri.

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Tendevo ad essere molto autoanalitico e questo molte volte, anziché aiutarmi, incrementava il meccanismo ansiogeno.

Rimuginavo e non riuscivo a controllare i pensieri, c’erano momenti in cui mi facevo assalire dalle paranoie, dalle preoccupazioni, e la mente andava per conto suo.

C’erano dei momenti in cui mi prendeva la fifa e volevo evadere dalle responsabilità, che sentivo come vincolanti.

Avevo un po’ questa “paura del vincolo”.

Oltre alla paura di non riuscire a realizzarmi sia economicamente che socialmente.

Infatti un altro aspetto migliorabile riguardava proprio le relazioni interpersonali, perché nonostante fossi una persona molto socievole, mi capitava spesso di non sentirmi a mio agio con degli sconosciuti.

Se avevo a che fare con persone che avvertivo come “non compatibili” con me, tendevo a mettere uno scudo, perché pensavo che potessero essere persone aggressive.

Questo mi faceva stare sempre sul chi va là e continuava ad aumentare la mia tendenza ad essere diffidente e mi portava a smorzare la mia natura.

Invece io desideravo essere spontaneo, con tutti e non solo con chi già conoscevo.

Mi sarebbe piaciuto avere un po’ più di faccia tosta.

Quando qualcosa non mi stava bene, non sempre riuscivo a dire la mia. 

E invece volevo far sentire la mia voce e imparare a chiedere quello che mi spettava di diritto.                       

Si trattava proprio di darmi più valore.

Ero molto indipendente su vari fronti, ma desideravo esserlo anche dal punto di vista emotivo, che per me significava non dover dipendere dalla rassicurazione degli altri.

Volevo imparare ad auto-rassicurarmi.

Volevo eliminare l’ansia e l’insicurezza dalla mia vita.

Acquisire la capacità di affrontare cose nuove in modo sereno, superare la paura di non essere all’altezza delle responsabilità e il disagio nel rapporto con gli altri.

Da soli ci si può aiutare ma fino a un certo punto.

Ci sono situazioni in cui c’è tanta volontà di cambiare, però magari sei preso dalla quotidianità e non c’è nemmeno il tempo di soffermarsi su te stesso e ti dici: “vabbè, questo è un lato di me, me lo tengo così.”

E rimandi il cambiamento.

Quindi il coach è utile perché in tutta questa ragnatela di quotidianità, qualcuno dall’esterno ti indica la strada da prendere, ti fa vedere le cose su cui c’è bisogno di soffermarsi.

Il coach ti può fornire delle chiavi di accesso per risolvere il problema e darti degli strumenti che tu non conosci.

La leva che mi ha spinto a lanciarmi in questo percorso è stata principalmente la curiosità.

Sentivo già da un po’ di voler fare qualcosa e ho colto quest’occasione.

Non avevo mai fatto altri corsi o percorsi di crescita personale, però non ero nuovo ai concetti della fisica quantistica e della meditazione, per esempio.

Però non sapevo come fosse strutturato il percorso Libera la Tua Forza Interiore.

Provavo quindi molta curiosità e anche quell’ansia positiva che hai quando non sai cosa stai andando ad affrontare, però sai che stai andando a fare qualcosa di positivo.

Quindi ti aspetti di tutto e finché non sei sul posto c’è quell’adrenalina e quella voglia di vedere di cosa si tratta.

Credo che conoscere meglio sé stessi sia qualcosa che tutti dovremmo fare.

Ci sono tanti lati di noi che ci sono sconosciuti e in qualche modo ci ritroviamo a farci i conti, prima o poi.

Scoprire quali sono gli automatismi che abbiamo nella nostra mente per poter non solo comprendere le dinamiche del sé, tutto quello che noi siamo a livello interiore, ma anche scoprire gli strumenti per poter cambiare noi stessi; questo era quello che avrei voluto trovare nel Metodo INCIMA e questo è quello che ho trovato.

In sostanza si tratta di capire come attuare una trasformazione interiore a livello pratico.

Un percorso introspettivo e “spirituale”.

Io mi rendo conto che avevo delle forti resistenze al cambiamento e ci ho lavorato molto con le meditazioni e con tutti gli altri strumenti del Metodo.

Gran parte dei blocchi che avevo li ho rimossi.

Il Mind Re-Start mi è come antinfiammatorio contro le convinzioni limitanti, perché le resistenze dell’inconscio un po’ ti arroventano il cervello e questo training ti aiuta a liberartene a livello inconscio.

All’inizio avevo difficoltà nel fare delle visualizzazioni vivide.

Poi con l’allenamento è diventato sempre più naturale.

E’ un training molto potente, quando lo fai ti cambia proprio il modo di vivere la giornata e quando non lo fai ne risenti.

E’ una sensazione di serenità amorevole.

Quando lo faccio mi sento ancora più empatico verso i colleghi, maggiormente ben disposto, tendo ad aiutare di più.

E’ una sensazione particolare, una fucina di belle sensazioni.

Le procedure settimanali del Metodo mi sono servite come mappa procedurale per avere delle coordinate sul lavoro da fare su me stesso, proprio uno schema ben definito che ti dà un ordine logico su come procedere.

Il lavoro di gruppo è stato sicuramente un momento di grande energia, l’ho trovato molto utile perché ti libera dai blocchi che puoi avere con le altre persone.

Quegli esercizi fatti in aula, ma anche solo il fatto di abbracciarsi, ti fanno sentire più apprezzato, più amato e ti fanno vedere che ci sono persone che provano i tuoi stessi disagi, le tue stesse difficoltà.

E’ un lavoro che aiuta soprattutto a empatizzare con l’altro e a lasciarsi un po’ andare, traendone la forza e la consapevolezza di non essere il solo ad avere delle insicurezze.

E poi il luogo in cui abbiamo trascorso il weekend è molto suggestivo.

Come dicevo, conoscevo già molti concetti, però la cosa incredibile è stato il fatto di trovare un riscontro tra quello che io già sapevo e avevo in parte anche intuito e le teorie che Cristina e Dario hanno esposto in aula.

Hanno confermato e rafforzato tutto questo con le loro conoscenze.

E’ come se si trattasse di una specie di infusione di concetti universali.

Nel momento in cui hai nuove conoscenze, automaticamente hai una maggiore consapevolezza, quindi riesci a fare chiarezza anche sui tuoi processi interni.

Adesso ho l’opportunità di avere nuovi strumenti per poter ottenere i miei obiettivi, quando invece prima magari c’erano le conoscenze, ma non sapevo come mettere in pratica.

Mi sento molto più tranquillo.

Prima mi sentivo molto più stressato, vivevo le cose in maniera più negativa.

Ero predisposto bene nei confronti del mondo, però ero bloccato dall’inconscio, probabilmente.

Quindi se dovessi fare una sintesi, direi che prima di fare il percorso del Metodo INCIMA mi sentivo più nervoso, più arrabbiato, più ansioso e avevo paura del nuovo, del cambiamento in generale.

Adesso reagisco con più serenità e pazienza a tutte le situazioni e in tutte i tipi di relazione.

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Ho sostituito la rabbia con la comprensione, tendo ad essere più flessibile e predisposto al dialogo.

Quindi più calma, più flessibilità, maggiore capacità di comprendere gli altri.

Dario e Cristina sono meravigliosi perché, nel tuo sentirti a volte lontano dal mondo e dalle tue mete, riescono in qualche modo ad aiutarti come nessun altro.

Intervengono proprio su quello che è il tuo disagio legato alla distanza che c’è tra te e gli obiettivi che vuoi raggiungere.

Io li trovo unici da questo punto di vista.

E soprattutto quello che mi piace di loro è che accettano veramente qualsiasi diversità caratteriale, ogni sfaccettatura, e questa secondo me è una qualità che non tutti hanno.

Loro riescono ad andare anche al di là delle apparenze negative di una persona e riescono a vederci del buono, a trovarne il potenziale.

Credo che la massima aspirazione di un essere umano sia proprio quella di vivere una vita nel pieno delle sue possibilità.

Francesco Colaci