Ho iniziato con un obiettivo e ho scoperto che potevo ottenere molto di più.

Ho iniziato con un obiettivo e ho scoperto che potevo ottenere molto di più.

Era tempo che cercavo un percorso di coaching, poi ho trovato Mente Potente. Ho sperimentato la potenza di questo libro, per questo non ho avuto dubbi sul Metodo Incima. Il libro è chiarissimo e coinvolgente. Leggerlo per me è stato come fare una sessione di coaching, è molto pratico. Grazie agli esercizi proposti, ho scoperto i miei “virus mentali”, è venuto fuori tutto quello che mi bloccava a livello di convinzioni, tutte quelle cose che bene o male conoscevo, ma che non avevo mai guardato in faccia e mi sono resa conto di tutte quelle etichette e convinzioni limitanti che mi avevano creato problemi fin da bambina.

La tutor mi ha guidato con tanto entusiasmo attraverso il libro e quindi ho deciso di affidarmi. Un’altra molla che mi ha spinto in questa direzione sono state le persone che già lo stavano facendo e con cui ho parlato. Fin da subito ero fiduciosa che avrebbe portato i suoi frutti.

Ho iniziato il percorso con un solo obiettivo specifico: migliorare la mia situazione lavorativa ed economica. Realizzarmi professionalmente era l’unico intento che avevo, non ero distratta da altro. Già da subito ho avuto degli ottimi risultati, rivoluzionari. Poco dopo aver iniziato, ho da subito trovato un altro lavoro decisamente migliore.

Il coaching è indispensabile, la facilitazione è bellissima, perché hai l’esempio di un’altra persona che ha già fatto il percorso, che ti parla della sua esperienza, di come ha messo in pratica le procedure. E poi si crea anche un rapporto personale che è bello, perché si condividono le esperienze di vita, oltre che il Metodo.

Durante il percorso ho raggiunto anche obiettivi ai quali non pensavo, soprattutto nelle relazioni personali, in particolare mettendo in pratica la calma. Ho capito che dalla calma nasce veramente tutto, perché adesso riesco ad affrontare discussioni problematiche arrivando comunque a una soluzione. La calma mi ha veramente aperto un mondo.

Un’altra cosa meravigliosa è stata anche l’allenamento del focus attraverso le meditazioni guidate del Mind Re-Start. Adoro il fatto che siano personalizzate con il mio nome, questo le rende molto personali e coinvolgenti. Grazie a quelle, adesso ho acquisito degli strumenti che prima non avevo. Per esempio, nella meditazione Twilight c’è tutta una parte dedicata alla pace. Quella è stata veramente bellissima, perché ha allenato profondamente la mia mente a pensare e a sentire la pace.

Sono stata sorpresa dalle procedure dei “completamenti”. Mi hanno aiutata a portare a termine tante di quelle piccole cose che da sola non riuscivo a gestire e ad avere la sensazione di una mente libera. Quando la mente è libera, ti puoi concentrare sulle cose più importanti. Le 7 procedure che ho acquisito in tutto il percorso sono state di grande aiuto.

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Ora voglio concentrarmi sull’obiettivo per il quale ho iniziato .Finalmente potrei avere quella che per me è la soddisfazione personale più grande, cioè un ottimo lavoro, uno stipendio ancora più gratificante, che mi permetterebbe finalmente di comprare una casa.

La mia speranza per la mia vita è continuare a vivere nella serenità, nella felicità e coltivare pensieri positivi nonostante i tempi in cui viviamo.

Il mio sogno è realizzarmi professionalmente e fare della mia professione la mia vita e viceversa, svegliarmi la mattina e avere ben chiaro qual è la mia missione del giorno, avere un obiettivo forte.

Ci credo fortemente e ho pienamente fiducia che riuscirò a ottenere ciò che voglio, sono totalmente concentrata su questo.

Ho scoperto l’autostima, la fiducia in me stessa e ho allenato tantissimo la calma, il focus (cosa che per me era sconosciuta) e continuerò ad allenarlo.

Il Metodo funziona perché l’ho provato con mano e i risultati ci sono. Piccoli, costanti e al contempo sorprendenti. Ogni giorno si impara qualcosa di nuovo e subito dopo la si mette in pratica, avendo risultati tangibili. Non è solo teoria, è pratica e la differenza la fanno le persone, Dario e Cristina, che hanno messo la loro unicità in questo percorso. Per questo funziona.

Francesca Calcagno

Il miglior percorso di cambiamento mai sperimentato in vita mia

Il miglior percorso di cambiamento mai sperimentato in vita mia

Ero ad un passo dalla depressione e il percorso con la psicologa non mi portava da nessuna parte. Poi “per caso”, mi sono imbattuta nella pubblicità del libro Mente Potente e, siccome io al caso proprio non ci credo, ho deciso di leggerlo. È cosi che è iniziato il miglior percorso di cambiamento che io abbia mai sperimentato in vita mia.

Fino a tre mesi prima, vivevo in uno stato di ansia continua. Era un continuo su e giù, un giorno stavo bene, uno stavo male e un altro stavo peggio. Ero arrivata a quel punto, in seguito a una serie di perdite delle persone care che mi aveva generato il terrore di perdere i legami più importanti e una generalizzata paura dell’abbandono. Non lo sopportavo più ed ero disposta a tutto pur di non vivere quella situazione: l’acquisto del libro e l’inizio del percorso con il Metodo Incima hanno rappresentato per me un punto di svolta totale.

La meditazione in regalo insieme al libro aveva fatto effetto fin da subito. Mi aveva tolto quella sensazione di oppressione nel petto, un’esperienza che in mesi dalla psicologa non avevo mai vissuto. Sentivo la calma che pian piano veniva fuori da dentro di me e cominciavo a vivere le mie giornate diversamente. Ho capito che se avessi continuato su quella strada, nel tempo avrei ottenuto molto di più, ecco perché dovevo assolutamente andare avanti.

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Volevo assolutamente raggiungere la calma, tutto il resto sarebbe venuto dopo, ma era quello il mio primo obiettivo. Se ce l’avessi fatta, avrei dimostrato ai miei figli e alle persone a cui voglio bene che si può vivere diversamente ed è possibile essere sereni anche sta in un mondo difficile come quello di oggi.

Questo percorso di cambiamento mi sta aiutando in tutto e per tutto, dalle meditazioni del Mind Re-Start alle procedure settimanali, al confronto con il coach e con il facilitatore: è tutto un sistema che rende l’esperienza viva e coinvolgente. Faccio tre o quattro meditazioni al giorno, il confronto col facilitatore è bello perché quando non hai nessuno con cui parlare, c’è qualcuno dall’altra parte che ti capisce, mentre il coach ti incita a fare sempre di più e ti dice come fare.  È tutto l’insieme che funziona, il Metodo. Se fosse stato un corso tradizionale, dove segui una lezione e tenti di mettere in pratica per conto tuo, avrei già mollato tutto dopo pochi giorni.

Facendo un elenco delle cose che sto toccando con mano, al primo posto c’è la calma. È cambiato il modo in cui mi esprimo con gli altri, il modo in cui percepisco gli altri, faccio più attenzione alle parole da usare. La mia vita familiare è più serena e lo sono anche io, il rapporto con mio marito è sereno e tranquillo e riusciamo a parlare finalmente senza aggredirci e la condivisione facilita incredibilmente le cose.

Ho più fiducia in me stessa, sto meglio con me stessa, mi sento più serena, felice. Ci sono quei momenti di down, ma durano poco. Anche quando arriva la rabbia, me ne rendo conto e la elimino in pochi minuti: non avrei mai creduto di poterlo fare.

Da qui a tre mesi il mio obiettivo principale è partire dalle cose materiali e guadagnare di più. Il mio sogno è quello di riuscire a sfruttare anche solo un po’ di più del mio vero potenziale, perché adesso più che mai so che esiste ed è elevato. Ho molto più fiducia in me stessa e i mezzi che il Metodo mi ha fornito, mi aiutano a non ricadere nel passato e a rimanere focalizzata sul presente e sui miei obiettivi più importanti.

Anna La Sorsa

Non agire mi provocava enorme ansia e stress

Non agire mi provocava enorme ansia e stress

Mi sono avvicinato al Metodo INCIMA grazie al libro Mente Potente. Mi ha da subito colpito il fatto che questo libro si distingue da qualsiasi altro per la sua praticità e per il fatto di avere a disposizione un tutor a cui poter rivolgere eventuali domande durante la lettura.

Ed è stato proprio uno degli esercizi proposti ad aprirmi gli occhi su una cosa importantissima. Quando ho cominciato ad osservare le varie aree della mia vita, ho capito che era il momento di darmi una mossa. Semplicemente capire quanto io possa fare ed essere, quando fino ad allora mi impigrivo sul divano a guardare serie tv, mi faceva sentire una strizza allo stomaco.

Con un mutuo da 1.200 euro sulle spalle, una comunicazione con la mia compagna che poteva di certo essere migliorata e un lavoro nel quale non devo rimanere indietro, non potevo certo permettermi di stare fermo. E il non agire mi provocava enorme ansia e stress.

Dovevo subito fare chiarezza con me stesso e sui miei obiettivi più importanti e mi sono posto l’obiettivo di farlo entro pochi mesi, 6 al massimo. La mia più grande paura era di vedermi da qui a 10 anni senza che niente nella mia vita fosse cambiato e di trascorrere gli anni a venire senza aver raggiunto i miei obiettivi.

Avevo già fatto dei corsi in passato, ma mi ero imbattuto sempre in due ostacoli che mi hanno impedito di mettere in pratica ciò che imparavo: uno era che dopo aver fatto il corso di turno, il ritiro nel weekend e la carica dell’inizio, non avendo nessuno che mi accompagnava e mi aiutava a mettere in pratica tutte quelle nozioni, il 90% di ciò che imparavo era già sparito dopo neanche due mesi.

Il secondo ostacolo ero io. Sono sempre stato un procrastinatore doc, tutto quello che iniziavo, a un certo punto lo mollavo: la motivazione scemava, mi stancavo e non continuavo più. E avevo paura che potesse succedere lo stesso anche con il percorso del Metodo Incima.

Dopo aver cominciato il corso, non potevo essere più contento di aver preso questa decisione. Come ho già detto, mi avevano colpito la praticità del libro e gli esercizi che proponeva, per questo mi aspettavo che il corso mi aiutasse a trovare un metodo o delle strategie per superare del tutto i miei blocchi.

E infatti non solo ho notato i miglioramenti, ma anche la mia compagna e i miei colleghi hanno notato quanto fossi diventato più sereno. Sono molto più costante e organizzato e ho delle procedure pratiche che mi hanno fatto decollare come un razzo la fiducia in me stesso e nei miei strumenti.

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Il coach e il facilitatore mi seguono e mi supportano nel mantenere la motivazione e il focus sui miei obiettivi. Loro mi spingono ad applicare tutto ciò che imparo e a fare “mie” le procedure. So che funziona perché vedo i risultati giorno dopo giorno e questo mi spinge ancora di più ad andare avanti, ad osservarmi, a studiare ed applicare. Senza di loro avrei già mollato.

Ho già ottenuto un aumento economico nel mio lavoro, sto lavorando per crearmi una seconda entrata che possa portare maggiore sicurezza e con la mia compagna stiamo intraprendendo un percorso per diventare genitori. Senza il Metodo Incima nulla di tutto questo sarebbe successo, sarei rimasto lo stesso procrastinatore di prima, quell’uomo che se ne stava li a cercare di applicare per conto suo qualcosa che aveva imparato, solo per rinunciare dopo un po’ e tornare in modalità “sopravvivenza”.

Ecco in cosa si differenzia il Metodo INCIMA. Non ti lasciano mai da solo, ti danno potentissimi strumenti per il cambiamento e ti accompagnano finché non li fai tuoi, sei in grado di utilizzarli nella vita di tutti i giorni e ottenere il massimo. Ho già consigliato questo corso ad alcuni dei miei migliori amici e regalerò il libro a uno di loro appena ne avrò la possibilità. Dopo aver fatto questo corso, ti rimane veramente molto. Lo consiglio.

Francesco Manzo

Volevo ricominciare ad amare e ad amarmi.

Volevo ricominciare ad amare e ad amarmi.

La mia paura era quella di fallire e di non essere abbastanza, di essere considerata stupida, di conseguenza avevo anche paura di amare e di essere amata, queste penso che siano le paure più importanti che ho vissuto finora.

Volevo ricominciare ad amare, ma non nel senso di amare un uomo – anche quello non sarebbe male –, intendo che ho tirato su delle barriere che negli anni sono diventate troppo spesse. Volevo nutrire più amore verso gli altri ed essere meno risentita e sulla difensiva.

Se per esempio un amico mi faceva un torto, io non ci stavo più male, semplicemente chiudevo con lui. Ero diventata così, perché invece prima ero molto sincera e parlavo del fatto che qualcuno mi avesse ferita. Poi ho sofferto così tanto che pur di non rimanere delusa, preferivo chiudere con tutti appena vedevo un comportamento ambiguo o poco limpido.

Quanto alla mia situazione familiare, se prima del mio cambiamento mi avessi chiesto: “tu vuoi bene ai tuoi genitori?”, ti avrei detto di no.

So che a sentirlo mi si potrebbe dire “non è possibile”, però ho avuto una situazione complicata coi miei e ho sofferto molto. Ho lavorato con loro e soprattutto con mio padre ho avuto un rapporto più conflittuale, il che, per molto tempo, mi ha reso la vita difficile. E non è facile tutt’ora, perché per ora vivo coi miei.

Nel lavoro, quando avevo paura di sbagliare, ero molto insicura. Per esempio un giorno facevo tutto bene, ero contenta, poi tornavo a casa e invece di dirmi “brava”, mi mettevo a pensare che invece qualcosa l’avessi sbagliata. Stavo lì a cercare nella mia testa qualcosa che potevo aver sbagliato, perché per me era impossibile pensare che avessi fatto tutto giusto.

E quindi non mi godevo neanche i successi. Per esempio, il mio collega ha lasciato il lavoro e il mio capo voleva assegnarmi parte dei suoi compiti. Provavo un po’ di panico perché già avevo cominciato a imparare delle cose nuove, e lui era convinto che io potessi farcela, aveva molta fiducia in me, ma io non mi sentivo sicuro di farcela e non capivo come potesse essere così fiducioso.

Avevo in generale bisogno di migliorare la calma, di mantenermi tranquilla nei momenti in cui arrivava una situazione particolare o un problema nuovo da risolvere, acquistare maggiore fiducia.

Tra gli obiettivi che avevo in mente, c’è quello di andare via da casa dei miei, abito lì con mia figlia, e vorrei prendere un appartamento per andare a vivere con lei, magari non nel mio Paese perché non ci sto bene.

Poi volevo prendere la certificazione B2 in inglese, l’avevo fatta a 25 anni, però sono passati 20 anni…

Mi intrigava l’idea di ricominciare a fare sport. Prima giocavo tanto a Tennis, e ho smesso per colpa del fumo perché non avevo più fiato.  Volevo riuscire a essere costante, anche per mezz’ora al giorno, nel fare sport per esempio, a camminare o giocare di nuovo a Tennis. Quindi tra gli obiettivi non mancava certo la mia salute.

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Per realizzare tutto questo, avevo sicuramente bisogno di sviluppare una buona costanza, grinta e determinazione. 

Cosa che non avevo perché, in preda all’incostanza, prendevo una decisione e, dopo mezz’ora, avevo già cambiato idea.

Pensando a tutti questi lati da migliorare, avevo capito che non potevo fare tutto da sola, avevo bisogno di aiuto. Navigando su Internet e poi su Facebook, ho scoperto il libro del Metodo INCIMA, Mente Potente, e l’ho comprato, da lì poi è cominciato tutto…

Il percorso di Libera la tua Forza Interiore ha apportato dei cambiamenti significativi nella mia vita e sono sulla buona strada per trasformarmi in una persona rinnovata.

Sono contenta e questo percorso mi sta servendo. All’inizio è stato un po’ traumatico, ne sono successe di tutti i colori, e come diceva Dario, mi bloccavo, mi sabotavo, invece adesso sta andando bene, tutte le mattine vado a camminare, faccio la meditazione, come se ci fosse una forza che mi fa alzare. Per fortuna la pigrizia non ragiona più al posto mio, altrimenti quella mi farebbe stare a letto.

Poi sono più tranquilla al lavoro, non c’è più l’ansia che avevo prima. Tutto prosegue in maniera liscia. Sono meno confusa, più rilassata… Oggi anche se sbaglio una cosa, invece di farmi prendere dall’ansia, so che si può risolvere.

Se prima non avevo più voglia di fare niente, adesso sono uscita un paio di volte con gli amici la sera, mi sono sforzata anche perché Dario me l’ha “imposto”… e quindi come inizio va bene a livello di obiettivi.

Per quelli più grandi ovviamente ci vuole tempo e un cambio radicale, però siamo sulla buona strada.

Mi sta aiutando un po’ tutto, innanzitutto il Mind Re-Start. Grazie alla meditazione guidata che il Metodo mi ha regalato con il libro, ho finalmente smesso di fumare. Questa è una cosa importante per me, perché mi sono sempre detta che se riesco a smettere di fumare, riesco a fare di tutto.

E poi avere un coach con cui parlare di queste cose è fondamentale.

Sicuramente perché non è tutto teoria e, tutto quello che viene spiegato, viene espresso veramente in modo semplice, chiaro, perché le cose che dicono le ho già sentite in altri corsi, però il modo in cui le spiegano loro mi fa capire molto di più.

Il facilitatore mi dà una spinta in più, mi aiuta tanto perché mi fa vedere le cose dal suo punto di vista, che è quello di una persona che ha passato le stesse cose che ho passato io.

Le varie procedure mi aiutano a ripetere la teoria che Dario e Cristina mi hanno spiegato, i video sono chiari e li capisco bene.

Consiglierei il Metodo perché non è solo teoria (la teoria già la conoscevo), c’è anche molta pratica.

Non conosco altri metodi come questo: è un insieme di aspetti materiali e spirituali, riesce a conciliare la scienza e la spiritualità.

Tutto questo a me piace perché sono molto spirituale come persona, ho letto tantissimi libri, però nello stesso tempo amo l’aspetto scientifico, materiale, concreto. E questo corso, Libera, mette insieme tutte e due.

La combinazione di questi due elementi, spirituale e scientifico, è il vero punto di forza del Metodo INCIMA.

Miriam Kershmbauer

 

 

Mi sento realizzata e più fiduciosa

Mi sento realizzata e più fiduciosa

Avevo come priorità assoluta quella di realizzarmi sul lavoro.

Sono laureata in economia, ma non sapevo ancora bene cosa volessi fare.

Ho sempre svolto la mia mansione da amministrativa e contabile, ma mi domandavo se avrei dovuto cambiare strada o meno, perché non mi sentivo pienamente realizzata.

Avevo perso il lavoro da poco, e diciamo che la prima cosa che ho fatto è stata studiare per alcuni concorsi. Ho fatto il primo, lo scritto  è andato molto bene, ho preso il massimo dei voti, e stavo studiando per l’orale.

Questa è stata ed è la cosa più importante per me: la soddisfazione nel lavoro che mi farebbe sentire soddisfatta di me stessa, soltanto per aver raggiunto questo obiettivo…

Perché desideravo sentirmi valorizzata in ciò che facevo, essere maggiormente gratificata, e quindi avere più fiducia e sicurezza.

Per raggiungere questo obiettivo dovevo diventare più costante e crederci di più, perché fondamentalmente le mie credenze mi bloccavano e mi sconfortavo nell’ascoltare sempre la solita questione dei raccomandati, di chi ha le conoscenze e va avanti.

Questa convinzione o diceria mi ha sempre bloccata nel prendere questa strada dei concorsi pubblici. Magari dovevo superare proprio questo mio blocco.

La situazione di instabilità sul lavoro è legata anche alla paura del futuro per i miei figli perché vedo che succedono delle cose imprevedibili, e al momento non ho tanta fiducia in quello che sta accadendo in Italia, non ho fiducia nella politica, in niente al momento… visto l’andazzo, vorrei essere più sicura di me stessa e più fiduciosa.

Volevo inoltre migliorare il rapporto con mio marito che in quel periodo era più altalenante.

Una volta migliorata la mia situazione economica, tra i miei sogni, sicuramente mi piacerebbe viaggiare di più, imparare bene le lingue… è un sogno nel cassetto che non sono ancora riuscita a realizzare.

Insomma, c’erano delle priorità nella mia vita per cui sentivo di dover migliorare su molti aspetti.

Anche come genitore. E infatti mi sono avvicinata al Metodo in maniera indiretta, cioè avevo preso il corso di Cristina Educare Facile, ho seguito il videocorso con il libro perché avevo bimbi piccoli, e volevo trovare una strategia per essere più brava come mamma.

E quindi ho iniziato da quello e dopo ho fatto INCIMA 21, ho fatto un coaching con Dario, poi ho preso il libro Mente Potente, e man mano sono riuscita ad acquistare anche le meditazioni.

Quando dovevo scegliere se intraprendere Libera la tua Forza Interiore o meno, all’inizio ero bloccata dall’aspetto economico in tutta sincerità. Ma nonostante avessi perso il lavoro da poco, ho provato grande fiducia e ho voluto comunque fare questo investimento proprio per me stessa.

Temevo di non essere costante e non riuscire a mantenere i ritmi a causa della giornata lavorativa, ma ho comunque intrapreso questo percorso per una nuova rinascita e ora sono più decisa che mai.

Perché il tempo e l’investimento mi hanno dato ragione.

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Rispetto a prima di partecipare a Libera la tua Forza Interiore sono cambiate molte cose:

Se non l’avessi fatto, ora sarei ancora bloccata, sarei sempre andata avanti ma con fatica e con una certa pesantezza dentro di me.

Ho fatto dei grandi passi in avanti con me stessa, mi accorgo di fare cose che prima non facevo, ho una consapevolezza in più, non mi faccio più travolgere dal mio passato, dalle mie convinzioni limitanti.

Poi ho risolto alcune cose che riguardano i completamenti. Ho avuto una questione in sospeso con la mia ex datrice di lavoro e sono riuscita a lasciar andare la situazione perché mi provocava rabbia e tristezza.

Adesso l’ho superata e sto davvero molto meglio, anche grazie a Cristina e alla facilitatrice.

Sono riuscita a comprendere alcuni passaggi fondamentali e ora so che non mi dovevo attaccare a quel sentimento di rabbia e so anche come fare.

Mentre nel rapporto con mio marito stiamo cercando di avere più dialogo perché c’era stato un allontanamento tra di noi e quindi sto procedendo in questo senso.

Credo che la figura di un coach, in questi casi, sia fondamentale, perché può darti consigli preziosi.

E poi il coaching è utile anche per altri aspetti: ti aiuta a capire quello che leggi e ascolti e a mettere in pratica la teoria. Perché un conto è studiare conoscenze utili al miglioramento personale, un altro è metterle in pratica.

Tra gli altri strumenti, le procedure mi stanno aiutando a mettere ordine, riesco ad avere più leggerezza, riesco a mantenere un certo ritmo nelle mie giornate, a essere costante, presente, a osservare tutte quelle cose che prima non conoscevo e a cui non facevo caso.

Le meditazioni del Mind Re-Start mi aiutano ad avere un senso di pace e fiducia, il facilitatore e il coach mi aiutano a migliorare e a trovare le strategie giuste in base al mio comportamento e quello che mi sta accadendo, mi aprono gli occhi in questo senso.

Grazie a tutto questo, ho più fiducia in me stessa.

Già il fatto di aver intrapreso questo percorso per me significa tanto, perché credo nelle mie possibilità e in quello che sto facendo, ho piena fiducia anche se mi accadono delle esperienze non positive. Noto che nonostante questo, le sto prendendo in modo diverso rispetto a prima, quindi sono più positiva e fiduciosa, so che ci sarà una svolta.

Consiglierei il Metodo perché non è solo teorico, è un corso molto pratico, ti apre la mente, e poi è personalizzato, ti fa capire quello che devi cambiare.

Il cambiamento non è generico, non è quello di una persona qualsiasi, è il tuo, è personale.

Ognuno ha la sua storia e quindi le sue credenze e aspettative, il Metodo è vincente per questo, proprio perché è personalizzato e fatto su misura per te.

Luana Di Corcia

Chi non vorrebbe migliorare la propria vita? Io volevo farlo.

Chi non vorrebbe migliorare la propria vita? Io volevo farlo.

Volevo raggiungere un mio equilibrio e quindi essere costante, non fare più passi indietro, specialmente sugli obiettivi lavorativi.

Mentre l’altro obiettivo sul quale volevo impegnarmi riguardava il mio carattere.

È vero, sono molto sicuro, ma non mi piace essere introverso e chiuso.

E lo sono molto, anzi, lo ero.

Il mio lavoro mi ha dato una grossissima mano nella comunicazione, però avevo tanto da migliorare. Lo notavo soprattutto in famiglia: spesso mi chiudevo, rientravo nella mia timidezza e nel mio essere ermetico. Non parlavo perché pensavo che una cosa fosse sottintesa, o scontata.

Mi chiudevo tantissimo anche nei casi in cui qualcuno mi offendeva, e mi zittivo escludendomi quando vedevo che una persona non mi stimolava a fare discorsi interessanti. Non parlavo proprio. Mentre quando una conversazione si rivelava piacevole, io diventavo il contrario. Andavo da un eccesso all’altro, e questo non mi andava più bene.

Quindi per me, raggiungere questo equilibrio e migliorare a livello caratteriale erano già dei piccoli sogni, perché ero e sono convinto che, se raggiungi questa armonia, poi puoi realizzare con facilità anche gli altri obiettivi.

Che nel mio caso erano: raggiungere una gratificazione professionale e una buona stabilità economica.

Poi c’era l’ambito familiare. La mia più grande paura era quella di non poter aiutare i miei figli come avrei voluto. Il più grande ha quasi 26 anni, e il più piccolo ne ha 4.

A questo aspetto assegnavo una priorità altissima.

Ho conosciuto il Metodo INCIMA mentre facevo una ricerca sulla crescita e i percorsi di miglioramento, e ho incrociato su Amazon il libro Mente Potente.

L’ho letto nelle ore mattutine perché è mia abitudine dedicare l’inizio della mia giornata alla formazione.

E da lì, leggendo quelle pagine, ho scoperto tutta una parte di teoria e soprattutto pratica, a me totalmente nuove. In particolare le informazioni riguardanti l’inconscio e la riprogrammazione mentale che in passato avevo solo letto a livello superficiale, senza mai approfondire.

Dentro ho sempre sentito qualcosa, proprio quella vocina che tutti abbiamo, la nostra coscienza come Pinocchio e il Grillo Parlante, e ne ho avuto conferma proprio leggendo quel libro.

E poi una pagina tirava l’altra… altro che in 21 giorni… fosse per me e ne avessi il tempo, quel libro lo leggerei ogni giorno, perché ci sono delle strategie incredibili, un concentrato su cui ti devi soffermare perché sono cose veramente potenti. Non sono solo concetti utili, ma anche di facile applicazione e di facile e immediato riscontro nella realtà.

Ero sicuro di trarre vantaggio dal Metodo e dal corso di Libera la tua Forza Interiore perché sentivo che mi mancava una guida nel miglioramento personale, un coach che mi prendesse per mano, e che invece il Metodo mi avrebbe messo a disposizione.

E infatti le aspettative sono state più che rispettate.

Ho scoperto l’importanza della parte inconscia, emozionale della nostra mente, mentre io ero sbilanciato sulla parte razionale. Con il Metodo ho scoperto come utilizzare il mio senso pratico in modo diverso, meno razionale e più potente.

Ho notato da subito di aver acquisito una maggiore sicurezza, ho iniziato ad avere un dialogo interiore più costruttivo, meno lagnoso. E a conoscermi un po’ di più e a farmi domande che prima non mi sarei fatto. E quindi posso dire di aver sicuramente sviluppato una maggiore serenità e calma grazie ad una maggiore consapevolezza del funzionamento della mia mente.

Non che prima fossi un tipo che si arrabbiasse facilmente, ma adesso ho raggiunto un livello di tranquillità superiore, e questo mi ha dato una grossa mano. Prima per incavolarmi ce ne voleva, adesso ancora di più e questo mi facilita e mi aiuta anche nel rapporto con mia moglie. Infatti nel mio quaderno dei successi (il diario quotidiano che deve essere tenuto durante il percorso) non c’è giorno in cui non indichi almeno uno o due piccoli miglioramenti proprio in questo.

E poi il corso mi sta dando una maggiore spinta motivazionale. Ho amplificato le mie energie e la mia forza di volontà. Sono anche diventato più costante e concentrato.

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Gli strumenti del Metodo INCIMA, quindi le meditazioni, il coaching, le procedure settimanali, sono la chiave dei risultati raggiunti.

Mentre la riprogrammazione inconscia procede inarrestabile esercizio dopo esercizio, ogni settimana si aggiunge un tassello nuovo, una nuova procedura che viene implementata come nuova abitudine nella mia vita.

Le procedure rappresentano la “to do list”  per non perdersi durante il cammino e tenersi saldi a delle strategie in grado di darti (a comando) quello di cui hai bisogno.

Ho trovato davvero fondamentale il coaching e la facilitazione di Federico. Un grande compagno di viaggio, quest’ultimo, perché ha saputo sostenermi, stimolarmi ma anche rallentarmi quando in preda all’entusiasmo di migliorare tendevo a voler strafare, sottovalutando alcuni passaggi.

Poi il concetto del Completamento è un’altra cosa bellissima. Ho imparato a non aprire troppe finestre e a portare a compimento ogni mia attività prima di cominciarne altre.

Un altro aspetto che mi è piaciuto davvero tanto e mi è servito molto è l’attività di ricerca e lo studio su cui si fonda il Metodo. Questo è quello che si avvicina molto a me come approccio.

Non ero a conoscenza di tante cose riguardo alla psicologia del successo, le neuroscienze, la riprogrammazione inconscia attraverso le meditazioni.

Sono una persona pratica e voglio fare ancora e sempre di più, quindi se dovessi consigliare il Metodo a qualcuno lo farei per questo motivo: il risvolto pratico, per arrivare quanto prima all’ “essere”.

Perché come insegna il Metodo, devi prima “sapere” poi “saper fare”, fino a interiorizzare conoscenze ed esperienze al livello più profondo dell’ “essere”.  

Mi entusiasma molto questo discorso pratico ed è per me la parte più bella.

Questi concetti sono potentissimi: il fatto di sapere che dietro la trasformazione degli schemi limitanti e il raggiungimento dei propri obiettivi ci siano le neuroscienze, la biochimica, la psicologia quantistica, tutto questo mi fa impazzire.

Massimo Vannuccini