Ho deciso di cambiare senza più rimandare!

Ho deciso di cambiare senza più rimandare!

Sapevo di avere degli aspetti di me da trasformare.

Uno era sicuramente quello riguardante la sicurezza personale.

In determinati ambiti della mia vita ero molto sicuro, in altri ambiti però avevo delle grosse falle.

Una era la paura del nuovo, quell’ansia nel fronteggiare qualcosa che non conoscevo.

Mi facevo prendere dal timore di non riuscire, di fare le cose male, quindi la paura di sbagliare.

Questo mi bloccava e rendeva difficile prendere delle decisioni, mi faceva sentire più insicuro nell’agire, nel modo di pormi con gli altri.

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Tendevo ad essere molto autoanalitico e questo molte volte, anziché aiutarmi, incrementava il meccanismo ansiogeno.

Rimuginavo e non riuscivo a controllare i pensieri, c’erano momenti in cui mi facevo assalire dalle paranoie, dalle preoccupazioni, e la mente andava per conto suo.

C’erano dei momenti in cui mi prendeva la fifa e volevo evadere dalle responsabilità, che sentivo come vincolanti.

Avevo un po’ questa “paura del vincolo”.

Oltre alla paura di non riuscire a realizzarmi sia economicamente che socialmente.

Infatti un altro aspetto migliorabile riguardava proprio le relazioni interpersonali, perché nonostante fossi una persona molto socievole, mi capitava spesso di non sentirmi a mio agio con degli sconosciuti.

Se avevo a che fare con persone che avvertivo come “non compatibili” con me, tendevo a mettere uno scudo, perché pensavo che potessero essere persone aggressive.

Questo mi faceva stare sempre sul chi va là e continuava ad aumentare la mia tendenza ad essere diffidente e mi portava a smorzare la mia natura.

Invece io desideravo essere spontaneo, con tutti e non solo con chi già conoscevo.

Mi sarebbe piaciuto avere un po’ più di faccia tosta.

Quando qualcosa non mi stava bene, non sempre riuscivo a dire la mia. 

E invece volevo far sentire la mia voce e imparare a chiedere quello che mi spettava di diritto.                       

Si trattava proprio di darmi più valore.

Ero molto indipendente su vari fronti, ma desideravo esserlo anche dal punto di vista emotivo, che per me significava non dover dipendere dalla rassicurazione degli altri.

Volevo imparare ad auto-rassicurarmi.

Volevo eliminare l’ansia e l’insicurezza dalla mia vita.

Acquisire la capacità di affrontare cose nuove in modo sereno, superare la paura di non essere all’altezza delle responsabilità e il disagio nel rapporto con gli altri.

Da soli ci si può aiutare ma fino a un certo punto.

Ci sono situazioni in cui c’è tanta volontà di cambiare, però magari sei preso dalla quotidianità e non c’è nemmeno il tempo di soffermarsi su te stesso e ti dici: “vabbè, questo è un lato di me, me lo tengo così.”

E rimandi il cambiamento.

Quindi il coach è utile perché in tutta questa ragnatela di quotidianità, qualcuno dall’esterno ti indica la strada da prendere, ti fa vedere le cose su cui c’è bisogno di soffermarsi.

Il coach ti può fornire delle chiavi di accesso per risolvere il problema e darti degli strumenti che tu non conosci.

La leva che mi ha spinto a lanciarmi in questo percorso è stata principalmente la curiosità.

Sentivo già da un po’ di voler fare qualcosa e ho colto quest’occasione.

Non avevo mai fatto altri corsi o percorsi di crescita personale, però non ero nuovo ai concetti della fisica quantistica e della meditazione, per esempio.

Però non sapevo come fosse strutturato il percorso Libera la Tua Forza Interiore.

Provavo quindi molta curiosità e anche quell’ansia positiva che hai quando non sai cosa stai andando ad affrontare, però sai che stai andando a fare qualcosa di positivo.

Quindi ti aspetti di tutto e finché non sei sul posto c’è quell’adrenalina e quella voglia di vedere di cosa si tratta.

Credo che conoscere meglio sé stessi sia qualcosa che tutti dovremmo fare.

Ci sono tanti lati di noi che ci sono sconosciuti e in qualche modo ci ritroviamo a farci i conti, prima o poi.

Scoprire quali sono gli automatismi che abbiamo nella nostra mente per poter non solo comprendere le dinamiche del sé, tutto quello che noi siamo a livello interiore, ma anche scoprire gli strumenti per poter cambiare noi stessi; questo era quello che avrei voluto trovare nel Metodo INCIMA e questo è quello che ho trovato.

In sostanza si tratta di capire come attuare una trasformazione interiore a livello pratico.

Un percorso introspettivo e “spirituale”.

Io mi rendo conto che avevo delle forti resistenze al cambiamento e ci ho lavorato molto con le meditazioni e con tutti gli altri strumenti del Metodo.

Gran parte dei blocchi che avevo li ho rimossi.

Il Mind Re-Start è come un antinfiammatorio contro le convinzioni limitanti, perché le resistenze dell’inconscio un po’ ti arroventano il cervello e questo training ti aiuta a liberartene a livello inconscio.

All’inizio avevo difficoltà nel fare delle visualizzazioni vivide.

Poi con l’allenamento è diventato sempre più naturale.

È un training molto potente, quando lo fai ti cambia proprio il modo di vivere la giornata e quando non lo fai ne risenti.

È una sensazione di serenità amorevole.

Quando lo faccio mi sento ancora più empatico verso i colleghi, maggiormente ben disposto, tendo ad aiutare di più.

È una sensazione particolare, una fucina di belle sensazioni.

Le procedure settimanali del Metodo mi sono servite come mappa procedurale per avere delle coordinate sul lavoro da fare su me stesso, proprio uno schema ben definito che ti dà un ordine logico su come procedere.

Il lavoro di gruppo è stato sicuramente un momento di grande energia, l’ho trovato molto utile perché ti libera dai blocchi che puoi avere con le altre persone.

Quegli esercizi fatti in aula, ma anche solo il fatto di abbracciarsi, ti fanno sentire più apprezzato, più amato e ti fanno vedere che ci sono persone che provano i tuoi stessi disagi, le tue stesse difficoltà.

È un lavoro che aiuta soprattutto a empatizzare con l’altro e a lasciarsi un po’ andare, traendone la forza e la consapevolezza di non essere il solo ad avere delle insicurezze.

E poi il luogo in cui abbiamo trascorso il weekend è molto suggestivo.

Come dicevo, conoscevo già molti concetti, però la cosa incredibile è stato il fatto di trovare un riscontro tra quello che io già sapevo e avevo in parte anche intuito e le teorie che Cristina e Dario hanno esposto in aula.

Hanno confermato e rafforzato tutto questo con le loro conoscenze.

È come se si trattasse di una specie di infusione di concetti universali.

Nel momento in cui hai nuove conoscenze, automaticamente hai una maggiore consapevolezza, quindi riesci a fare chiarezza anche sui tuoi processi interni.

Adesso ho l’opportunità di avere nuovi strumenti per poter ottenere i miei obiettivi, quando invece prima magari c’erano le conoscenze, ma non sapevo come mettere in pratica.

Mi sento molto più tranquillo.

Prima mi sentivo molto più stressato, vivevo le cose in maniera più negativa.

Ero predisposto bene nei confronti del mondo, però ero bloccato dall’inconscio, probabilmente.

Quindi se dovessi fare una sintesi, direi che prima di fare il percorso del Metodo INCIMA mi sentivo più nervoso, più arrabbiato, più ansioso e avevo paura del nuovo, del cambiamento in generale.

Adesso reagisco con più serenità e pazienza a tutte le situazioni e in tutte i tipi di relazione.

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Ho sostituito la rabbia con la comprensione, tendo ad essere più flessibile e predisposto al dialogo.

Quindi più calma, più flessibilità, maggiore capacità di comprendere gli altri.

Dario e Cristina sono meravigliosi perché, nel tuo sentirti a volte lontano dal mondo e dalle tue mete, riescono in qualche modo ad aiutarti come nessun altro.

Intervengono proprio su quello che è il tuo disagio legato alla distanza che c’è tra te e gli obiettivi che vuoi raggiungere.

Io li trovo unici da questo punto di vista.

E soprattutto quello che mi piace di loro è che accettano veramente qualsiasi diversità caratteriale, ogni sfaccettatura, e questa secondo me è una qualità che non tutti hanno.

Loro riescono ad andare anche al di là delle apparenze negative di una persona e riescono a vederci del buono, a trovarne il potenziale.

Credo che la massima aspirazione di un essere umano sia proprio quella di vivere una vita nel pieno delle sue possibilità.

Francesco Colaci

 

 

 

Ho fatto a me stessa il più bel regalo possibile: imparare a vivere.

Ho fatto a me stessa il più bel regalo possibile: imparare a vivere.

Ricordo ancora quella mattina in cui io e mio marito siamo arrivati nello studio di Cristina a chiedere il suo aiuto per nostra figlia, che aveva dei seri problemi di apprendimento.

Eravamo una famiglia completamente ferma nelle sue maledette e sbagliate abitudini, incapaci di prendere una direzione per la risoluzione dei problemi.

Lì ho capito che la possibilità che ci veniva data era molto più grande.

In quello studio, in quel momento, nella mia mente stavo chiedendo in realtà a Cristina di aiutare me, perché ero io ad averne bisogno, per poter aiutare poi mia figlia.

Aiuto per uscire dalla trappola che mi ero creata!

Mi ero accorta da dove provenissero tutti i miei problemi, e ce n’erano tanti.

Innanzitutto c’era la necessità di abbattere tutte le mie paure, perché anch’esse erano veramente tante.

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Ero paralizzata dalla paura del giudizio.

Continuavo a portarmi dietro quei problemi di insicurezza che avevo da bambina, nonostante nella vita mi fossi sempre data da fare.

Il passato si sentiva parecchio, mi bloccava parecchio.

Ma avevo voglia di migliorare la qualità della mia vita.

Ascoltando le parole di Cristina, ho trovato la giusta via per evolvere come persona.

Sono arrivata al Metodo INCIMA, passando per 11eLode (il doposcuola di Cristina), perché mi ero accorta che il problema nasceva da noi genitori, non dalla bambina!

Il fatto di avere tanto entusiasmo nell’intraprendere questo percorso, paradossalmente, mi spaventava.

Ci credevo molto in quello che stavo per fare e allo stesso tempo avevo paura che fosse soltanto un’illusione, che sarei rimasta delusa.

In fondo ero convinta della mia scelta, però c’era sempre qualcosa che mi impediva di credere in me stessa.

Temevo di non avere poi davvero tutte quelle potenzialità da esprimere.

Quindi alla fine la paura maggiore era quella di non farcela, di fallire.

Avevo paura che tutte quelle energie che stavo investendo potessero crollare da un momento all’altro.

Non ero mai stata una persona che facilmente credeva in qualcosa, però il Metodo INCIMA era qualcosa di diverso.

Credevo nel potere della mente, in quello sì.

E sapevo che era quello che poteva aiutarmi a neutralizzare ogni paura e realizzarmi nella mia carriera lavorativa, ad avere un’autonomia, ad essere indipendente.

Non volevo più vivere nel mio passato e nell’insoddisfazione, volevo guardare avanti ed essere felice.

Così mi sono messa in cammino e ho trovato molto più di quello che mi aspettavo.

Prima di partire ero emozionata, le parole nella mia mente erano “da qui riparto!”.

Durante il corso in aula ho vissuto un po’ tutte le emozioni e più di tutte la speranza.

Alla fine del weekend, le parole che mi sono detta sono state “si comincia una nuova vita!.

Iniziavo ad avere un’idea della vita che volevo realizzare e per farlo ho dovuto prendere delle decisioni molto importanti.

La prima è stata quella di separarmi da mio marito.

E’ stato un passo difficilissimo, perché la mente si rifiutava di lasciare il certo per l’incerto, la sicurezza, la stabilità e si rifiutava di rinunciare al modello mentale della famiglia in senso stretto.

C’erano tutte le paure del caso, tra cui quella dell’instabilità economica.

Ma era un passo necessario.

Grazie a questo percorso, sono riuscita finalmente a dare una spiegazione a tutto quello che mi era successo e soprattutto ad affrontare la separazione nel migliore dei modi.

Se prima mi sentivo abbandonata, non sapevo cosa pensare e cosa fare, con il Metodo invece avevo una direzione, vedevo una strada davanti a me.    

Ho scelto il Metodo INCIMA perché volevo farmi il più bel regalo che potessi mai pensare: imparare a vivere!

Ogni suo strumento mi ha aiutato a realizzare la vita che desidero.

Con il Mind Re-Start ho lavorato sulla calma e sono riuscita a fermare la mente, a vivere il momento presente, che è la base per vivere nel benessere e in uno stato di pace.

Ho avuto una grande evoluzione nel momento in cui ho compreso a fondo il significato e l’importanza di quel training mentale e ne ho subito sentito l’efficacia nella mia mente.

Le sessioni di coaching individuali sono servite per riprendere i concetti che mi sfuggivano e a riportarmi sempre sulla retta via.

Entrambe le figure di Dario e Cristina sono state fondamentali, sono stati come un padre e una madre che insegnano al proprio figlio come imparare a camminare.

Entrambi, con modalità diverse, sono riusciti a farmi visualizzare i concetti, rendendo semplici anche quelli più difficili.

I miei compagni di viaggio sono stati fondamentali, mi hanno dato tanta carica e felicità.

Mi ha colpito l’energia che si è generata in aula, eravamo tutti accomunati dallo stesso intento.

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Vedere le loro debolezze e sentirmi libera di condividere le mie, mi ha fatto capire che le mie difficoltà erano più comuni di quanto pensassi e non dovevo colpevolizzarmi e infliggermi delle punizioni non giustificate.

Dovevo vedere oltre.

Oggi io vedo me per quello che sono veramente.

E vedo la possibilità di creare una vita serena e appagante con mia figlia, in cui posso risolvere i suoi problemi, avendo ormai risolto i miei.

Così come la possibilità di mettermi in gioco e farcela da sola per una mia autonomia psico-economica.

Io consiglio al 100% il Metodo INCIMA perché mi ha dato quello di cui avevo bisogno, che è quello che vogliamo tutti: la felicità.

Cinzia

I sogni si realizzano se ci credi veramente…

I sogni si realizzano se ci credi veramente…

Sentivo la necessità di dare una svolta alla mia vita perché da sola stavo andando in una direzione sbagliata.

Speravo di trovare il metodo giusto per risolvere i miei problemi.

Soffrivo di ansia, andavo in agitazione per ogni minima cosa.

Ero costantemente preoccupata che succedesse qualcosa di brutto alle mie bambine.

E mi rendevo conto che stavo trasmettendo anche a loro tutte queste mie paure, sapevo che quel mio atteggiamento avrebbe limitato anche loro.

Tra lavoro, faccende domestiche e figlie piccole sentivo di impazzire, era un continuo correre dalla mattina alla sera.

Ero sempre tesa, nervosa, avevo una marea di pensieri negativi che mi giravano per la testa ed erano l’unica vera causa del mio malessere.

Non me lo ricordavo nemmeno più quando era stata l’ultima volta in cui mi ero sentita spensierata.

Lì mi sono resa conto di aver preso proprio una brutta piega.

Volevo vivere in modo più sereno e iniziare finalmente a godermi la vita.

Il prerequisito fondamentale era acquisire la calma, era diventata proprio una necessità.

Volevo e dovevo farlo, per me e per tutta la mia famiglia, per dare una direzione sana anche alle mie figlie.

Ho colto l’occasione del lock down per partecipare, grazie al consiglio di una persona a me cara, al corso online dei 21 giorni del Metodo INCIMA.

Finalmente avevo la possibilità di dedicare un po’ di tempo a me stessa!

Già solo con questo corso ho imparato a gestire le emozioni e ad acquisire uno stato di serenità che prima era impensabile per me.

Ho visto i risultati fin dai primi giorni sia su di me che sulle mie bambine.

Però volevo migliorare ulteriormente e buttarmi definitivamente alle spalle il mio passato.

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Avevo anche degli obiettivi professionali da raggiungere, per godere anche di una maggiore serenità economica.

Oltre alla calma mi servivano altri due ingredienti fondamentali: il coraggio e la fiducia.

Il coraggio per affrontare le paure senza più rimandare e la fiducia in me stessa e nella possibilità che i miei sogni si realizzassero.

Non c’era altro modo se non quello di fare un lavoro personale, così ho contattato Cristina per avere un approccio diretto con lei.

Da lì è iniziato il mio splendido percorso con Libera la tua Forza Interiore.

Ero molto emozionata, non vedevo l’ora di iniziare.

É stato un meraviglioso lavoro su me stessa e per me stessa, che si è riflettuto su tutte le persone a me vicine.

Sono cambiate tante cose, innanzitutto il mio modo di essere: ho ritrovato la fiducia in me stessa e sono molto più calma e riflessiva.

Questo nuovo stato interiore lo sto trasmettendo a tutta la mia famiglia, anche le bambine sono più serene e tranquille.

Se mi guardo indietro vedo proprio una persona diversa, oggi è tutta un’altra storia, eppure sono passati soli pochi mesi.

Ho affrontato alcune mie grandi paure come ad esempio quella di guidare in auto da sola, cosa che prima non avrei mai fatto.

Ho imparato a darmi forza da sola.

É cambiato anche il mio modo di stare nelle relazioni, perché prima il continuo pensare ed essere sempre nervosa non mi permetteva di aprirmi agli altri.

Finalmente riesco a godermi il momento presente, a ritagliare degli spazi per me stessa e questo mi permette di raggiungere un maggior livello di benessere.

Il Mind Re-Start è l’allenamento mentale di cui avevo bisogno.

Fa parte di quel tempo che dedico a me stessa; in quei 20 minuti di meditazione riesco a rilassarmi e ad entrare in uno stato di profondo benessere che mi accompagna per tutto il resto della giornata e della mia vita ormai, perché non voglio più farne a meno.

Riesco a dedicare anche più tempo alle mie bambine, tempo di qualità, che è diverso da come pensavo prima: “basta che mi vedono in casa”. É uno stare veramente con loro, essere totalmente presente e partecipare alle loro attività.

É immenso anche il valore del coaching individuale e il supporto del facilitatore, il quale diventa un vero e proprio amico. Ti danno una carica di energia e positività pazzesca.

Il Metodo INCIMA è di facile applicazione e di indiscutibile efficacia, se viene applicato.

Ovviamente la decisione del cambiamento la prendiamo noi.

Io lo sto consigliando a chiunque perché sto vedendo grandi risultati su me stessa e lo stanno notando anche le persone intorno a me.

Ho apprezzato molto anche il modo in cui Dario e Cristina si sono dedicati a noi, sono due persone fantastiche e molto preparate, sono il top.

Avendo acquisito un metodo, ora so che posso applicarlo per realizzare qualsiasi obiettivo facilmente e serenamente.

Poco fa mi si è presentata un’occasione professionale che sembrava piovuta dal cielo, è venuta proprio a bussare alla mia porta.

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In realtà sapevo di averla creata io con le mie visualizzazioni… l’immaginazione crea la realtà!

E la cosa fantastica è che non ho esitato nemmeno un secondo ad accettare questa proposta perché mi sono fidata di me stessa e ho capito subito che quello che stava accadendo era il frutto dell’importantissimo lavoro interiore che avevo fatto.

L’esperienza che ho vissuto va ben oltre quello che riesco a descrivere con le parole, ma posso testimoniare che i sogni si realizzano per chi ci crede veramente…

“In ogni modo possibile”.

È un vero e proprio viaggio verso la pace interiore.

È un vero e proprio viaggio verso la pace interiore.

Per me il fulcro di tutto era la mia famiglia, che stavo rischiando di perdere, distruggendo tutto quello che di bello avevo costruito.

La cosa che più mi premeva era salvare il mio matrimonio ed essere una madre migliore, più accogliente e comprensiva e senza tutti quei sensi di colpa.

Dovevo innanzitutto lavorare su di me perché sapevo benissimo che partiva tutto dalla mancata accettazione di me stessa, prima ancora che degli altri.

E poi imparare a comunicare in modo più sano con mio marito e con i miei figli.

Una delle cose che più mi faceva soffrire era il fatto di provare tutta quella rabbia e non riuscire a controllarmi, il fatto trattare male le persone a cui tenevo, criticandole e giudicandole continuamente; non accettavo le loro diversità.

Volevo cambiare il mio atteggiamento nei confronti di queste persone, che poi altro non era che il riflesso di come trattavo me stessa.

Desideravo essere quindi più serena, più leggera, allegra, meno controllante e diventare più sicura di me stessa, come donna.

Rinforzare anche su quell’area della vita che riguardava l’aspetto sociale, recuperando vecchie amicizie o creandone di nuove.

Non volevo altre cose, solo vivere serenamente quello che già avevo.

Avevo tutto quello che mi serviva per stare bene, ma non riuscivo a godermi nulla, quindi era come se non ce l’avessi.

Avevo già fatto dei percorsi di crescita personale in precedenza: psicoterapia, corsi, letture, video. Essendo io stessa una psicologa, di conoscenze ne avevo abbastanza.

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Ormai sapevo benissimo da dove nascevano i miei problemi, ma niente mi aveva dato quella chiave di volta per cambiare veramente la situazione, per agire in modo diverso quando mi trovavo di fronte al problema.

Cercavo qualcosa più pragmatica, un percorso e una guida che mi permettessero di essere più costante nel mantenere i miei miglioramenti.

Sono arrivata al Metodo INCIMA tramite Educare Facile e poi ho fatto il Protocollo INCIMA21.

Avendo sperimentato questo percorso online, non avevo dubbi rispetto all’efficacia del Metodo, ma avevo dubbi su me stessa, derivanti dall’aver provato tante volte a cambiare senza ottenere successo.

Avevo paura di fallire nuovamente.

Ma avevo capito che questo era qualcosa di diverso e non volevo perdere quell’occasione.

Già Incima21 mi era piaciuto molto e mi aveva fatto vedere la via per raggiungere gli obiettivi, ma avevo voglia di approfondire e di fare un percorso personalizzato.

L’idea di stare meglio non mi aveva mai mollato e io non volevo mollare la possibilità di arrivare fino in fondo.

Mi sono iscritta al percorso Libera la Tua Forza Interiore e da lì è iniziato il vero e proprio viaggio verso una pace interiore.

Tutti i miei obiettivi avevano come risultato finale la serenità.

Quello che ha fa la differenza tra questo Metodo e altri tipi di corsi è sicuramente il rapporto individuale e costante con un coach, che conosce le tue specifiche esigenze e può darti le strategie adatte per te.

A me hanno aiutato enormemente.

Finalmente ho qualcosa di concreto tra le mani, un metodo da applicare quotidianamente e che ormai fa parte della mia vita.

Sono molto più concentrata, ho un focus più preciso e sono più efficace nel raggiungimento dei miei obiettivi.

Questo soprattutto grazie agli esercizi mentali del Mind Re-Start, che mi aiutano a rilassarmi, ad essere più calma e lucida ed è come se ogni volta mi riposizionassero su una nuova frequenza, per poi ripartire con nuovi pensieri e quindi nuovi comportamenti.

Sono più centrata, in linea con me stessa.

I coaching individuali e le relative procedure si cuciono sulla mia persona, non rimangono nella teoria ma si rifanno proprio alla mia vita, dandomi gli input giusti per affrontare meglio qualsiasi situazione mi capiti.

Ho un atteggiamento diverso nei confronti della vita, dei problemi e anche delle possibilità.

Affronto tutto con maggiore tranquillità e se la dovessi perdere non piombo più nella disperazione e nel senso di fallimento come prima.

Se cado non cado nel giudizio, so subito come rialzarmi, anziché lasciarmi andare alla tristezza.

Adoro il concetto di armonia come stato dell’essere, quel vivere nel flusso, che giorno dopo giorno sto cercando sempre più di fare mio.

Ho sempre lavorato su me, però questo livello di serenità non lo avevo mai sperimentato.

E’ un cammino e vedere tutti i passi che ho fatto, i risultati che ho ottenuto, mi dà una bellissima sensazione, aumenta il mio senso di fiducia e mi spinge ad andare avanti.

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Ci vuole costanza e allenamento, questo è il modo per riuscire. E mettersi nelle mani di persone esperte.

Dario e Cristina hanno una formazione molto approfondita e anche una notevole capacità comunicativa. Sono persone con cui non mi sono mai sentita giudicata o spinta a fare cosa per cui non fossi pronta.

E il loro Metodo INCIMA è efficacissimo perché da una parte ti dà una base teorica, anche scientifica, di come funzioniamo e del perché ci comportiamo in un certo modo. E dall’altra ti dice anche COME si può fare per cambiare le cose.

E ti dà gli strumenti per farlo.

Il resto ce lo metti tu, con il tuo impegno e innanzitutto con la vera decisione di voler cambiare, nessuno ti tira, lo devi volere tu.

Una cosa è certa ed è quello che ho detto a me stessa all’inizio: “Se quello che hai fatto finora non ha funzionato, cambialo!”.

Roberta Tescione

 

 

La vita è una sola e va vissuta fino in fondo.

La vita è una sola e va vissuta fino in fondo.

Provenivo da un periodo a dir poco burrascoso della mia vita.

Tutte le mie certezze erano venute a mancare.

All’improvviso ho perso il lavoro che facevo da anni.

Non ho avuto nemmeno il tempo di metabolizzare quell’evento che, subito dopo, si sono succeduti una serie di eventi ancora più gravi, a livello familiare e di salute personale.

Ero completamente smarrita.

Complice anche la situazione Covid, mi sembrava di vivere in un brutto film, era tutto assurdo.

Non ero una che dava a vedere i suoi sentimenti, le sue preoccupazioni, all’esterno non si percepiva il mio profondo malessere.

Quando ho deciso di farmi aiutare da un professionista, partivo dal presupposto che come persona avessi delle qualità, delle doti, ma non riuscivo a tirare fuori e a concretizzare quello che avevo dentro.

Cercavo qualcosa che mi aiutasse a sbloccare il mio potenziale.

Essendo appassionata di comunicazione, psicologia e tutto quello che è il campo della crescita personale, avevo delle conoscenze a livello teorico, però poi quelle nozioni non le riuscivo ad applicare.

Lì mi bloccavo.

Potevo fare molto più di quello che stavo facendo, e avevo tanti sensi di colpa per tutte le occasioni che in passato mi ero fatta sfuggire, che non avevo colto alla giusta età, come ad esempio non aver messo a frutto gli studi fatti.

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Facevo un passo avanti e poi tornavo indietro, scappavo per non affrontare la paura di fallire, di non essere adeguata, all’altezza.

Mi sono ritrovata a vedere tutto il tempo che avevo sprecato, a causa di quei limiti autoimposti.

É stato mio marito a invogliarmi a partecipare a una conferenza del Metodo INCIMA e ci siamo andati insieme.

Non ho deciso subito di fare il passo successivo, cioè quello di fare un lavoro individuale con un coach, anche in quell’occasione mi sono tirata indietro.

Però dentro di me sentivo un conflitto molto forte, da una parte volevo proseguire, dall’altra trovavo delle scuse per non farlo, prima fra tutte quella economica.

Poi ci ho riflettuto un po’ e mi sono detta: “per la salute li ho sempre trovati i soldi, anche se non c’erano. Una soluzione la troverò anche questa volta.”

Se una cosa la vuoi, i soldi li trovi.

Sì, perché questa era una questione di salute, di benessere mentale oltre che fisico, perché tutte le ansie e le paure che avevo, non potevano che ripercuotersi anche sul corpo, e viceversa.

E poi sapevo che se fossi stata bene io, sarebbero stati bene tutti quelli intorno a me, quindi ho pensato anche al benessere della mia famiglia.

Quella era la cosa più importante per me.

Ciò che mi ha spinto a fare il passo successivo è stata la stanchezza di vivere in quel modo, piena di quei timori invalidanti.

Non ne potevo più, la vita era una sola e avevo una sola possibilità di viverla come si deve.

Volevo passare dalla teoria alla pratica.

Dopo un primo colloquio con Dario, ho capito che avevo conosciuto le persone che potevano aiutarmi davvero, in modo concreto. Questo mi ha portato poi a fare un ulteriore passo, iscrivermi a Libera la tua Forza Interiore.

Volevo recuperare tutto quel tempo perduto e riprendere il controllo della mia vita, diventare più forte per poter essere un punto di riferimento per i miei figli adolescenti.

Volevo liberarmi da quella paura che mi immobilizzava, per riuscire a fare quello che desideravo, avere il coraggio di provare e di rischiare.

Volevo imparare ad essere più leggera e non usare la testa per pensare sempre al peggio, facendomi tutti quei film negativi.

Non volevo più avere rimpianti.

Non ero abituata a chiedere aiuto e ad esternare le mie emozioni, e invece in questo gruppo mi sono sentita a mio agio, accolta e protetta da tutte queste persone (i coach e i partecipanti) pronte a sorreggermi in qualsiasi momento di sconforto, anche solo con una parola di incoraggiamento.  

Mi sono aperta molto nel rapporto con gli altri, rispetto ai quali non mi sento più sempre un passo indietro.

Dentro sono cambiata tantissimo.

Tutti gli strumenti del Metodo sono stati determinanti in questo processo di cambiamento.

Il Mind Re-Start innanzitutto.

Prima andavo in panico per qualunque cosa nuova dovessi fare, anche per sciocchezze, avevo un’ansia terribile, sudavo, perdevo lucidità, dentro di me si scatenava l’inferno.

Questo training di focus meditativo, invece, mi trasmette un senso di calma e serenità e mi permette di affrontare tutto in modo più naturale e tranquillo.

E i vari momenti della vita me li vivo davvero, cosa che prima non succedeva perché prevaleva l’ansia.

Il sentimento di fiducia è diventato sempre più forte in me, quando contemplo ciò che desidero sento che si avvererà, ne sono certa.

Le sessioni individuali di coaching e le procedure del Metodo sono state anch’esse di estrema importanza.

Mi hanno insegnato tante cose, tra cui quella di riuscire a focalizzarmi e a rimanere concentrata sull’obiettivo, che prima non riuscivo nemmeno a intravedere.

E poi ad avere un’aspettativa flessibile nei confronti di me stessa, essere più morbida, perché sono sempre stata molto severa con me.

Adesso, se qualcosa non va, mi dico che non è niente di grave, che comunque ho imparato qualcosa, ho fatto un’esperienza in più.

Intanto agisco anziché stare ferma.

Ma poi perché devo partire sempre con l’idea che non andrà bene?

Se parto con l’idea che andrà bene, così sarà, così è.

Mi è stato sempre più evidente come la maggior parte delle cose a cui avevo rinunciato era per la convinzione di non essere capace.

Ho imparato ad andare oltre quelle convinzioni e a sentire che, dentro di me, c’è un’energia che esce al momento giusto.

Si è aperto un mondo.

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Riscoprire il significato di alcuni termini come “amore incondizionato” è stato illuminante per me, perché fino ad allora mi era stato trasferito in modo diverso.

Quello che mi mancava era proprio una guida che mi permettesse di vedere quello che io non vedevo, di me e degli altri.

Al di là di tutte le competenze e gli studi che i coach del Metodo INCIMA hanno, ho sentito molto forte la loro componente umana, il loro prendersi cura delle persone che va oltre l’aspetto professionale, ho avuto proprio la sensazione di essere in una famiglia.

Si avverte che sono persone che hanno un trascorso alle spalle e la voglia di far stare bene gli altri, ho sentito fin dal primo colloquio che, dall’altra parte, c’era una persona vera che voleva aiutarmi.

E l’efficacia di tutte queste strategie permette di ottenere concretamente i risultati, il Metodo è proprio una guida pratica.

Chiaramente va applicato.

A volte è stato e sarà facile, altre no, però ora so che ce la posso fare, me lo merito e ho la sicurezza di riuscire.

Di migliorare non si finisce mai, ma ormai qualcosa dentro me è scattata e indietro non si torna.

Valeria Presicce

Ho imparato a fluire nell’imprevedibilità della vita.

Ho imparato a fluire nell’imprevedibilità della vita.

Conducevo una vita abbastanza normale, ero sposato e fondamentalmente stavo bene, non potevo lamentarmi.

Però volevo conoscere meglio me stesso sotto alcuni punti di vista e migliorare alcune cose, alcuni aspetti del mio carattere.

Ero insicuro, tendevo a “vendermi” male, spesso non riuscivo a far valere le mie idee, avevo paura di dire la mia e mi facevo influenzare.

L’insicurezza, la paura del nuovo, del cambiamento, dell’affrontare nuove sfide erano tutte cose che mi penalizzavano molto, mi limitavano sia nelle relazioni interpersonali sia da un punto di vista lavorativo.

Non ne facevo un dramma, ma a causa di queste mie insicurezze facevo un sacco di fatica a raggiungere gli obiettivi.

Volevo ottenere maggiori successi, migliorare la mia posizione professionale, ma sapevo che questo sarebbe dipeso da un cambiamento caratteriale, legato al fatto di diventare più sicuro.

Avevo sempre lavorato molto, facendo tante belle cose, tanti bei progetti, ma alla fine dei conti a casa non ho portato mai niente, spesso ho lavorato senza neanche essere pagato, proprio per via del mio atteggiamento.

Era una cosa che dovevo assolutamente migliorare, altrimenti non sarei andato da nessuna parte.

Volevo lavorare il giusto e non precludermi più tutte quelle opportunità che mi lasciavo sfuggire per paura.

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Volevo essere una persona più sicura, credere di più in me, essere più determinato e anche più flessibile.

Ero molto rigido caratterialmente e molto razionale, essendo un ingegnere… ero molto schematico, la mia forma mentis era quella.

Desideravo sicuramente sentirmi più realizzato, perché non lo ero.

Ho iniziato il percorso del Metodo INCIMA un po’ per caso.

Mia moglie prese l’iniziativa di iscriverci entrambi a un incontro live che si teneva a Bari; probabilmente vedeva in me qualcosa che non andava.

Ero molto dubbioso, ma curioso e volenteroso di approfondire.

La conferenza mi piacque molto, i temi che furono toccati erano davvero molto interessanti.

Quindi programmai un primo incontro con Dario.

Da lì poi è partito tutto.

Credevo molto nel fatto che nella nostra testa abbiamo delle idee che si sono formate sin da piccoli, di cui ce ne convinciamo sempre di più giorno dopo giorno e diventano poi la nostra realtà.

E io quella realtà la volevo cambiare.

Quando sono arrivato in Masseria, avevo appena terminato mezza giornata di lavoro ed ero arrivato poco sereno, in quanto le problematiche lavorative mi avevano accompagnato durante il tragitto, così come mi accompagnavano costantemente nel corso di tutte le mie giornate.

Al di là della poca serenità, ero comunque molto curioso di capire come queste nuove informazioni potessero effettivamente darmi quello slancio a cambiare le cose.

La mia forma mentis da ingegnere mi portava a considerare la vita “tutta una questione di numeri e certezze”.

Tutto doveva avere una descrizione precisa, una spiegazione logica.

E invece immaginavo il percorso come un qualcosa che andasse a scavare all’interno di sé stessi, a toccare punti “non calcolati”, quindi era una cosa che non mi dava sicurezza.

Non sapevo se dopo quel percorso avrei risolto tutti i miei problemi, però ero abbastanza sicuro che avrei conosciuto meglio me stesso e i miei limiti, di questo ne ero certo.

Ero disposto a fare qualsiasi cosa fosse necessaria.

Nel Metodo INCIMA c’è tutto quello che serve, è ben ordinato, ben preciso, ben strutturato.

C’è una sequenza logica che ti porta al risultato, è schematico, è tutto chiaro.

É testato matematicamente, per usare un linguaggio da ingegnere!

Quindi hai la certezza matematica di riuscire, ti basta seguire le procedure.

Il Metodo ti fa ragionare, riflettere, scavare dentro di te e cambiare quegli aspetti che ti impediscono di stare bene.

Per fare tutto questo è estremamente importante la figura del coach.

Perché con il passare del tempo uno tende di nuovo a riprendere gli atteggiamenti automatici, quindi la funzione del coach è proprio quella di continuare a tenerti sulla giusta corsia, se la vogliamo dire così.

La coesione del gruppo è stata bellissima.

Io mi sono aperto e quella è stata una delle cose più difficili per me.

Senza l’aiuto di Dario non ce l’avrei mai fatta.

Il Mind Re-Start è molto potente, mi calma e mi rende sereno, uno strumento molto potente, efficace e poco dispendioso in termini di tempo ed energie, visto che puoi farlo comodamente a casa, ritagliandoti giusto un po’ di tempo per te.

Tempo investito che ti ritorna con tutti gli interessi!

Anche il fatto di completare le cose, anziché lasciarle a metà, mi è stato molto utile per evitare di disperdere energie e creare confusione.

Mi ha liberato da quella zavorra che avevo sulle spalle, cosa che prima non riuscivo a fare, ero molto più distratto.

Sono molto più sereno e calmo in tutte le varie situazioni.

Cerco di non giudicare più quello che accade e questo mi fa mantenere la lucidità.

Sto vivendo un bel rapporto con mia moglie e voglio che continui così e inizio a pensare che mi piacerebbe avere dei figli.

Ora sono più sicuro di me stesso, faccio valere le mie idee, le mie posizioni.

Mi vendo meglio insomma, perché poi alla fine è di quello che parliamo.

Credo molto di più in me stesso.

Mi sveglio pieno di energia e so di poter affrontare la mia giornata con quella grinta, anche se so che il lavoro sarà molto impegnativo.

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Però cambiando il modo in cui affronti le cose, i problemi smettono di essere problemi e diventano esperienze.

Oggi sto bene, tranquillo, sereno e grintoso e l’obiettivo che mi interessa più di ogni altra cosa è questo: continuare a stare bene.

Mi sono reso conto di cosa ha veramente valore nella vita, senza più correre dietro alle ca***te.

Il Metodo INCIMA aiuta a guardarti dentro e a capire come poter utilizzare al meglio tutte le tue capacità, anche quelle che non sai di avere.

Non smetterò mai di ringraziare Dario e Cristina per questa loro creazione.

Anthony Nick Guglielmini