Sono contento di aver intrapreso questo percorso, avevo già fatto altri percorsi prima, che mi hanno aiutato ma non mi hanno fatto fare la svolta che credevo. Ma non importa, sono contento perché nonostante i dubbi iniziali mi sono dato anche questa possibilità.

Avevo già investito parecchi soldi sulla crescita, e mi hanno aiutato (perché tutto aiuta ovviamente), però non ho mai sentito la svolta che mi aspettavo.

Infatti la mia paura era quella di investire altri soldi e non essere soddisfatto al 100%.

La ragione per cui ho deciso di partecipare era che non mi sentivo ancora realizzato e volevo realizzarmi, anche se ho 51 anni. Perché dentro di me sento di avere tanto da dare e non ho ancora dato tutto me stesso nella vita. Voglio dare di più.

I miei sogni sono innanzitutto di sistemare la mia azienda familiare che ho con i fratelli.

Se raggiungessi una stabilità economica, mia moglie sarebbe anche più tranquilla, mi piacerebbe farlo per mia moglie perché mi ha supportato in tutti questi anni anche quando le difficoltà erano maggiori, mi piacerebbe dare una vita più agiata anche a lei, alla mia famiglia.

Provenivo da un periodo davvero difficile perché volevo sistemare l’azienda e renderla forte dal punto di vista economico.  Per riuscirci dovevo prima di tutto migliorare la comunicazione e il rapporto con i miei fratelli.

La mia più grande paura era che la mia azienda potesse fallire, perché nel 2008 ho avuto problemi anche. Se avessi perso l’azienda avrei perso anche la casa e tutto, era quella la mia grande paura.

Sentivo dentro che non avevo dato quello che dovevo, sentivo una forza, qualcosa di inespresso dentro di me che bisognava tirare fuori.

Poi tra gli altri desideri c’erano quello di aiutare una comunità di bambini in Africa alla quale sono vicino, pubblicare un libro, perché a me piace scrivere e incidere di più nel consiglio comunale.

Io sono consigliere nel mio paese, e mi piacerebbe fare di più per il mio paese perché reputo abbia più possibilità, e può essere gestito molto meglio.

Di obiettivi e sogni ne ho sempre avuti tanti ma ne ho realizzati pochi.

Volevo anche essere più sicuro di me stesso in generale e riuscire a dire le mie idee, quindi aumentare la sicurezza.

La sicurezza in me stesso la volevo subito, perché di conseguenza migliora tutto.

Se uno cresce, tutto intorno a lui cresce, è una conseguenza.

Volevo imparare anche a parlare in pubblico, io fatico a farlo, volevo essere sicuro, avere le idee chiare.

Sono arrivato al Metodo INCIMA perché ho comprato il libro Mente Potente, ma a caso, perché io compro quasi casualmente i libri, ed è iniziato da lì.

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Mi è piaciuto, ne ho letti tantissimi libri sulla crescita personale.

La molla che mi ha veramente convinto è stata aver parlato con Dario, che mi ha ispirato una fiducia particolare, che non ho mai provato prima.

Non volevo più farne corsi di crescita personale, però parlare con Dario mi ha dato la forza per farlo.

E devo dire che mi è piaciuto da matti questo percorso di Libera la tua Forza Interiore!

Ne sento i frutti, mi piace.

Lo strumento che mi ha aiutato più di tutti e di cui avevo più bisogno ma non me ne rendevo conto è la formula RECORD. Adesso ho cominciato a completare tante cose, a risolverle, a chiarire, e quindi mi sento più leggero, più libero, meno stanco fisicamente.

E poi anche tutte le altre formule sono importanti, come anche la TRIPLA A.

È importante avere le aspettative flessibili, perché se c’è qualcosa che non va come previsto sembra caschi il mondo, perché rimani più ad osservare cosa non ha funzionato e capisci che era giusto che andasse così perché c’era qualcosa che non andava e quindi bisogna risolvere le cose.

Sono cose più che interessanti, risolutive, mi piacciono.

La formula RECORD ha funzionato perché ero bloccato da tutte queste situazioni non risolte, e quindi non riuscivo a fare progressi… il peso delle situazioni irrisolte era davvero troppo grande.

Adesso, anche una telefonata scomoda la faccio subito. E se c’è da risolvere un problema, lo affronto immediatamente con coraggio e risolutezza. Quindi mi sento meglio, più bravo, più capace.

Ora sto ristrutturando l’azienda e voglio continuare a crescere dal punto di vista generale e a livello personale, perché ho compreso benissimo che crescendo a livello personale posso migliorare tutte le altre situazioni.

Voglio realizzare qualcosa di importante. In questo momento sono davvero molto fiducioso, ho seguito attentamente le procedure e ho toccato con mano i risultati.

Quello che è cambiato è che prima nonostante avessi fatto invano anche altri corsi e vista la mia età mi ero quasi arreso. Mi sono detto “la vita ormai come va, va… “, ero rassegnato. Adesso ho la voglia di un ragazzo di 25 anni. Ho un’energia incredibile.

Credo che il Metodo sia vincente perché ti dà delle formule, delle procedure che ti guidano passo passo. Io ho letto tanti libri sulla crescita, però rimangono un po’ fini a sé stessi, orientati al  pensiero positivo, i pensieri che diventano cose ecc… Cose utili, ma difficili da concretizzare senza un Metodo e soprattutto, senza una guida.

Dario è stato il mio coach, mi ha detto che devo essere un campione della calma, perché io sono un tipo un po’ ansioso e agitato, e già solo quello, solo la calma, mi ha reso le giornate migliori.

Ho trasformato la mia ansia in sicurezza e fiducia in me stesso.

Io di fatti, dopo due settimane, avevo fugato le mie paure: ero già contento dei soldi che avevo investito, perché mi sono sentito meglio. Ho sentito sin dai primi giorni che stavo cambiando da dentro, dal profondo. È quasi inspiegabile, ma in realtà, le meditazioni guidate, il coaching, poter contare su un Metodo costituito da procedure concrete, tangibili, spiega bene ogni risultato.

Io sono una persona semplice e mi accontento di cose piccole come andare a cena con gli amici, però ho degli obiettivi importanti che voglio realizzare e ora sento di poterlo fare. Mi sto già muovendo per farlo, e lo faccio con la determinazione dei miei momenti migliori, momenti che avevo ormai dimenticato.

Sentivo di avere qualcosa dentro da poter dare e mi sentivo dispiaciuto e in colpa.

Ma adesso sento di poter ancora dire la mia. Sento di avere veramente tante cose da dare.

Francesco Marchino