È un vero e proprio viaggio verso la pace interiore.

È un vero e proprio viaggio verso la pace interiore.

Per me il fulcro di tutto era la mia famiglia, che stavo rischiando di perdere, distruggendo tutto quello che di bello avevo costruito.

La cosa che più mi premeva era salvare il mio matrimonio ed essere una madre migliore, più accogliente e comprensiva e senza tutti quei sensi di colpa.

Dovevo innanzitutto lavorare su di me perché sapevo benissimo che partiva tutto dalla mancata accettazione di me stessa, prima ancora che degli altri.

E poi imparare a comunicare in modo più sano con mio marito e con i miei figli.

Una delle cose che più mi faceva soffrire era il fatto di provare tutta quella rabbia e non riuscire a controllarmi, il fatto trattare male le persone a cui tenevo, criticandole e giudicandole continuamente; non accettavo le loro diversità.

Volevo cambiare il mio atteggiamento nei confronti di queste persone, che poi altro non era che il riflesso di come trattavo me stessa.

Desideravo essere quindi più serena, più leggera, allegra, meno controllante e diventare più sicura di me stessa, come donna.

Rinforzare anche su quell’area della vita che riguardava l’aspetto sociale, recuperando vecchie amicizie o creandone di nuove.

Non volevo altre cose, solo vivere serenamente quello che già avevo.

Avevo tutto quello che mi serviva per stare bene, ma non riuscivo a godermi nulla, quindi era come se non ce l’avessi.

Avevo già fatto dei percorsi di crescita personale in precedenza: psicoterapia, corsi, letture, video. Essendo io stessa una psicologa, di conoscenze ne avevo abbastanza.

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Ormai sapevo benissimo da dove nascevano i miei problemi, ma niente mi aveva dato quella chiave di volta per cambiare veramente la situazione, per agire in modo diverso quando mi trovavo di fronte al problema.

Cercavo qualcosa più pragmatica, un percorso e una guida che mi permettessero di essere più costante nel mantenere i miei miglioramenti.

Sono arrivata al Metodo INCIMA tramite Educare Facile e poi ho fatto il Protocollo INCIMA21.

Avendo sperimentato questo percorso online, non avevo dubbi rispetto all’efficacia del Metodo, ma avevo dubbi su me stessa, derivanti dall’aver provato tante volte a cambiare senza ottenere successo.

Avevo paura di fallire nuovamente.

Ma avevo capito che questo era qualcosa di diverso e non volevo perdere quell’occasione.

Già Incima21 mi era piaciuto molto e mi aveva fatto vedere la via per raggiungere gli obiettivi, ma avevo voglia di approfondire e di fare un percorso personalizzato.

L’idea di stare meglio non mi aveva mai mollato e io non volevo mollare la possibilità di arrivare fino in fondo.

Mi sono iscritta al percorso Libera la Tua Forza Interiore e da lì è iniziato il vero e proprio viaggio verso una pace interiore.

Tutti i miei obiettivi avevano come risultato finale la serenità.

Quello che ha fa la differenza tra questo Metodo e altri tipi di corsi è sicuramente il rapporto individuale e costante con un coach, che conosce le tue specifiche esigenze e può darti le strategie adatte per te.

A me hanno aiutato enormemente.

Finalmente ho qualcosa di concreto tra le mani, un metodo da applicare quotidianamente e che ormai fa parte della mia vita.

Sono molto più concentrata, ho un focus più preciso e sono più efficace nel raggiungimento dei miei obiettivi.

Questo soprattutto grazie agli esercizi mentali del Mind Re-Start, che mi aiutano a rilassarmi, ad essere più calma e lucida ed è come se ogni volta mi riposizionassero su una nuova frequenza, per poi ripartire con nuovi pensieri e quindi nuovi comportamenti.

Sono più centrata, in linea con me stessa.

I coaching individuali e le relative procedure si cuciono sulla mia persona, non rimangono nella teoria ma si rifanno proprio alla mia vita, dandomi gli input giusti per affrontare meglio qualsiasi situazione mi capiti.

Ho un atteggiamento diverso nei confronti della vita, dei problemi e anche delle possibilità.

Affronto tutto con maggiore tranquillità e se la dovessi perdere non piombo più nella disperazione e nel senso di fallimento come prima.

Se cado non cado nel giudizio, so subito come rialzarmi, anziché lasciarmi andare alla tristezza.

Adoro il concetto di armonia come stato dell’essere, quel vivere nel flusso, che giorno dopo giorno sto cercando sempre più di fare mio.

Ho sempre lavorato su me, però questo livello di serenità non lo avevo mai sperimentato.

E’ un cammino e vedere tutti i passi che ho fatto, i risultati che ho ottenuto, mi dà una bellissima sensazione, aumenta il mio senso di fiducia e mi spinge ad andare avanti.

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Ci vuole costanza e allenamento, questo è il modo per riuscire. E mettersi nelle mani di persone esperte.

Dario e Cristina hanno una formazione molto approfondita e anche una notevole capacità comunicativa. Sono persone con cui non mi sono mai sentita giudicata o spinta a fare cosa per cui non fossi pronta.

E il loro Metodo INCIMA è efficacissimo perché da una parte ti dà una base teorica, anche scientifica, di come funzioniamo e del perché ci comportiamo in un certo modo. E dall’altra ti dice anche COME si può fare per cambiare le cose.

E ti dà gli strumenti per farlo.

Il resto ce lo metti tu, con il tuo impegno e innanzitutto con la vera decisione di voler cambiare, nessuno ti tira, lo devi volere tu.

Una cosa è certa ed è quello che ho detto a me stessa all’inizio: “Se quello che hai fatto finora non ha funzionato, cambialo!”.

Roberta Tescione

 

 

La vita è una sola e va vissuta fino in fondo.

La vita è una sola e va vissuta fino in fondo.

Provenivo da un periodo a dir poco burrascoso della mia vita.

Tutte le mie certezze erano venute a mancare.

All’improvviso ho perso il lavoro che facevo da anni.

Non ho avuto nemmeno il tempo di metabolizzare quell’evento che, subito dopo, si sono succeduti una serie di eventi ancora più gravi, a livello familiare e di salute personale.

Ero completamente smarrita.

Complice anche la situazione Covid, mi sembrava di vivere in un brutto film, era tutto assurdo.

Non ero una che dava a vedere i suoi sentimenti, le sue preoccupazioni, all’esterno non si percepiva il mio profondo malessere.

Quando ho deciso di farmi aiutare da un professionista, partivo dal presupposto che come persona avessi delle qualità, delle doti, ma non riuscivo a tirare fuori e a concretizzare quello che avevo dentro.

Cercavo qualcosa che mi aiutasse a sbloccare il mio potenziale.

Essendo appassionata di comunicazione, psicologia e tutto quello che è il campo della crescita personale, avevo delle conoscenze a livello teorico, però poi quelle nozioni non le riuscivo ad applicare.

Lì mi bloccavo.

Potevo fare molto più di quello che stavo facendo, e avevo tanti sensi di colpa per tutte le occasioni che in passato mi ero fatta sfuggire, che non avevo colto alla giusta età, come ad esempio non aver messo a frutto gli studi fatti.

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Facevo un passo avanti e poi tornavo indietro, scappavo per non affrontare la paura di fallire, di non essere adeguata, all’altezza.

Mi sono ritrovata a vedere tutto il tempo che avevo sprecato, a causa di quei limiti autoimposti.

É stato mio marito a invogliarmi a partecipare a una conferenza del Metodo INCIMA e ci siamo andati insieme.

Non ho deciso subito di fare il passo successivo, cioè quello di fare un lavoro individuale con un coach, anche in quell’occasione mi sono tirata indietro.

Però dentro di me sentivo un conflitto molto forte, da una parte volevo proseguire, dall’altra trovavo delle scuse per non farlo, prima fra tutte quella economica.

Poi ci ho riflettuto un po’ e mi sono detta: “per la salute li ho sempre trovati i soldi, anche se non c’erano. Una soluzione la troverò anche questa volta.”

Se una cosa la vuoi, i soldi li trovi.

Sì, perché questa era una questione di salute, di benessere mentale oltre che fisico, perché tutte le ansie e le paure che avevo, non potevano che ripercuotersi anche sul corpo, e viceversa.

E poi sapevo che se fossi stata bene io, sarebbero stati bene tutti quelli intorno a me, quindi ho pensato anche al benessere della mia famiglia.

Quella era la cosa più importante per me.

Ciò che mi ha spinto a fare il passo successivo è stata la stanchezza di vivere in quel modo, piena di quei timori invalidanti.

Non ne potevo più, la vita era una sola e avevo una sola possibilità di viverla come si deve.

Volevo passare dalla teoria alla pratica.

Dopo un primo colloquio con Dario, ho capito che avevo conosciuto le persone che potevano aiutarmi davvero, in modo concreto. Questo mi ha portato poi a fare un ulteriore passo, iscrivermi a Libera la tua Forza Interiore.

Volevo recuperare tutto quel tempo perduto e riprendere il controllo della mia vita, diventare più forte per poter essere un punto di riferimento per i miei figli adolescenti.

Volevo liberarmi da quella paura che mi immobilizzava, per riuscire a fare quello che desideravo, avere il coraggio di provare e di rischiare.

Volevo imparare ad essere più leggera e non usare la testa per pensare sempre al peggio, facendomi tutti quei film negativi.

Non volevo più avere rimpianti.

Non ero abituata a chiedere aiuto e ad esternare le mie emozioni, e invece in questo gruppo mi sono sentita a mio agio, accolta e protetta da tutte queste persone (i coach e i partecipanti) pronte a sorreggermi in qualsiasi momento di sconforto, anche solo con una parola di incoraggiamento.  

Mi sono aperta molto nel rapporto con gli altri, rispetto ai quali non mi sento più sempre un passo indietro.

Dentro sono cambiata tantissimo.

Tutti gli strumenti del Metodo sono stati determinanti in questo processo di cambiamento.

Il Mind Re-Start innanzitutto.

Prima andavo in panico per qualunque cosa nuova dovessi fare, anche per sciocchezze, avevo un’ansia terribile, sudavo, perdevo lucidità, dentro di me si scatenava l’inferno.

Questo training di focus meditativo, invece, mi trasmette un senso di calma e serenità e mi permette di affrontare tutto in modo più naturale e tranquillo.

E i vari momenti della vita me li vivo davvero, cosa che prima non succedeva perché prevaleva l’ansia.

Il sentimento di fiducia è diventato sempre più forte in me, quando contemplo ciò che desidero sento che si avvererà, ne sono certa.

Le sessioni individuali di coaching e le procedure del Metodo sono state anch’esse di estrema importanza.

Mi hanno insegnato tante cose, tra cui quella di riuscire a focalizzarmi e a rimanere concentrata sull’obiettivo, che prima non riuscivo nemmeno a intravedere.

E poi ad avere un’aspettativa flessibile nei confronti di me stessa, essere più morbida, perché sono sempre stata molto severa con me.

Adesso, se qualcosa non va, mi dico che non è niente di grave, che comunque ho imparato qualcosa, ho fatto un’esperienza in più.

Intanto agisco anziché stare ferma.

Ma poi perché devo partire sempre con l’idea che non andrà bene?

Se parto con l’idea che andrà bene, così sarà, così è.

Mi è stato sempre più evidente come la maggior parte delle cose a cui avevo rinunciato era per la convinzione di non essere capace.

Ho imparato ad andare oltre quelle convinzioni e a sentire che, dentro di me, c’è un’energia che esce al momento giusto.

Si è aperto un mondo.

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Riscoprire il significato di alcuni termini come “amore incondizionato” è stato illuminante per me, perché fino ad allora mi era stato trasferito in modo diverso.

Quello che mi mancava era proprio una guida che mi permettesse di vedere quello che io non vedevo, di me e degli altri.

Al di là di tutte le competenze e gli studi che i coach del Metodo INCIMA hanno, ho sentito molto forte la loro componente umana, il loro prendersi cura delle persone che va oltre l’aspetto professionale, ho avuto proprio la sensazione di essere in una famiglia.

Si avverte che sono persone che hanno un trascorso alle spalle e la voglia di far stare bene gli altri, ho sentito fin dal primo colloquio che, dall’altra parte, c’era una persona vera che voleva aiutarmi.

E l’efficacia di tutte queste strategie permette di ottenere concretamente i risultati, il Metodo è proprio una guida pratica.

Chiaramente va applicato.

A volte è stato e sarà facile, altre no, però ora so che ce la posso fare, me lo merito e ho la sicurezza di riuscire.

Di migliorare non si finisce mai, ma ormai qualcosa dentro me è scattata e indietro non si torna.

Valeria Presicce

Ho imparato a fluire nell’imprevedibilità della vita.

Ho imparato a fluire nell’imprevedibilità della vita.

Conducevo una vita abbastanza normale, ero sposato e fondamentalmente stavo bene, non potevo lamentarmi.

Però volevo conoscere meglio me stesso sotto alcuni punti di vista e migliorare alcune cose, alcuni aspetti del mio carattere.

Ero insicuro, tendevo a “vendermi” male, spesso non riuscivo a far valere le mie idee, avevo paura di dire la mia e mi facevo influenzare.

L’insicurezza, la paura del nuovo, del cambiamento, dell’affrontare nuove sfide erano tutte cose che mi penalizzavano molto, mi limitavano sia nelle relazioni interpersonali sia da un punto di vista lavorativo.

Non ne facevo un dramma, ma a causa di queste mie insicurezze facevo un sacco di fatica a raggiungere gli obiettivi.

Volevo ottenere maggiori successi, migliorare la mia posizione professionale, ma sapevo che questo sarebbe dipeso da un cambiamento caratteriale, legato al fatto di diventare più sicuro.

Avevo sempre lavorato molto, facendo tante belle cose, tanti bei progetti, ma alla fine dei conti a casa non ho portato mai niente, spesso ho lavorato senza neanche essere pagato, proprio per via del mio atteggiamento.

Era una cosa che dovevo assolutamente migliorare, altrimenti non sarei andato da nessuna parte.

Volevo lavorare il giusto e non precludermi più tutte quelle opportunità che mi lasciavo sfuggire per paura.

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Volevo essere una persona più sicura, credere di più in me, essere più determinato e anche più flessibile.

Ero molto rigido caratterialmente e molto razionale, essendo un ingegnere… ero molto schematico, la mia forma mentis era quella.

Desideravo sicuramente sentirmi più realizzato, perché non lo ero.

Ho iniziato il percorso del Metodo INCIMA un po’ per caso.

Mia moglie prese l’iniziativa di iscriverci entrambi a un incontro live che si teneva a Bari; probabilmente vedeva in me qualcosa che non andava.

Ero molto dubbioso, ma curioso e volenteroso di approfondire.

La conferenza mi piacque molto, i temi che furono toccati erano davvero molto interessanti.

Quindi programmai un primo incontro con Dario.

Da lì poi è partito tutto.

Credevo molto nel fatto che nella nostra testa abbiamo delle idee che si sono formate sin da piccoli, di cui ce ne convinciamo sempre di più giorno dopo giorno e diventano poi la nostra realtà.

E io quella realtà la volevo cambiare.

Quando sono arrivato in Masseria, avevo appena terminato mezza giornata di lavoro ed ero arrivato poco sereno, in quanto le problematiche lavorative mi avevano accompagnato durante il tragitto, così come mi accompagnavano costantemente nel corso di tutte le mie giornate.

Al di là della poca serenità, ero comunque molto curioso di capire come queste nuove informazioni potessero effettivamente darmi quello slancio a cambiare le cose.

La mia forma mentis da ingegnere mi portava a considerare la vita “tutta una questione di numeri e certezze”.

Tutto doveva avere una descrizione precisa, una spiegazione logica.

E invece immaginavo il percorso come un qualcosa che andasse a scavare all’interno di sé stessi, a toccare punti “non calcolati”, quindi era una cosa che non mi dava sicurezza.

Non sapevo se dopo quel percorso avrei risolto tutti i miei problemi, però ero abbastanza sicuro che avrei conosciuto meglio me stesso e i miei limiti, di questo ne ero certo.

Ero disposto a fare qualsiasi cosa fosse necessaria.

Nel Metodo INCIMA c’è tutto quello che serve, è ben ordinato, ben preciso, ben strutturato.

C’è una sequenza logica che ti porta al risultato, è schematico, è tutto chiaro.

É testato matematicamente, per usare un linguaggio da ingegnere!

Quindi hai la certezza matematica di riuscire, ti basta seguire le procedure.

Il Metodo ti fa ragionare, riflettere, scavare dentro di te e cambiare quegli aspetti che ti impediscono di stare bene.

Per fare tutto questo è estremamente importante la figura del coach.

Perché con il passare del tempo uno tende di nuovo a riprendere gli atteggiamenti automatici, quindi la funzione del coach è proprio quella di continuare a tenerti sulla giusta corsia, se la vogliamo dire così.

La coesione del gruppo è stata bellissima.

Io mi sono aperto e quella è stata una delle cose più difficili per me.

Senza l’aiuto di Dario non ce l’avrei mai fatta.

Il Mind Re-Start è molto potente, mi calma e mi rende sereno, uno strumento molto potente, efficace e poco dispendioso in termini di tempo ed energie, visto che puoi farlo comodamente a casa, ritagliandoti giusto un po’ di tempo per te.

Tempo investito che ti ritorna con tutti gli interessi!

Anche il fatto di completare le cose, anziché lasciarle a metà, mi è stato molto utile per evitare di disperdere energie e creare confusione.

Mi ha liberato da quella zavorra che avevo sulle spalle, cosa che prima non riuscivo a fare, ero molto più distratto.

Sono molto più sereno e calmo in tutte le varie situazioni.

Cerco di non giudicare più quello che accade e questo mi fa mantenere la lucidità.

Sto vivendo un bel rapporto con mia moglie e voglio che continui così e inizio a pensare che mi piacerebbe avere dei figli.

Ora sono più sicuro di me stesso, faccio valere le mie idee, le mie posizioni.

Mi vendo meglio insomma, perché poi alla fine è di quello che parliamo.

Credo molto di più in me stesso.

Mi sveglio pieno di energia e so di poter affrontare la mia giornata con quella grinta, anche se so che il lavoro sarà molto impegnativo.

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Però cambiando il modo in cui affronti le cose, i problemi smettono di essere problemi e diventano esperienze.

Oggi sto bene, tranquillo, sereno e grintoso e l’obiettivo che mi interessa più di ogni altra cosa è questo: continuare a stare bene.

Mi sono reso conto di cosa ha veramente valore nella vita, senza più correre dietro alle ca***te.

Il Metodo INCIMA aiuta a guardarti dentro e a capire come poter utilizzare al meglio tutte le tue capacità, anche quelle che non sai di avere.

Non smetterò mai di ringraziare Dario e Cristina per questa loro creazione.

Anthony Nick Guglielmini

La svolta che mi ha portato a conoscere la vera Linda.

La svolta che mi ha portato a conoscere la vera Linda.

La mia giornata tipo era questa: sveglia difficile, colazione al volo, intera giornata di lavoro, noiose serate davanti alla tv o con i soliti amici nel fine settimana.

Era una noia mortale, oltre che una continua lotta.

Sì, perché io combattevo nel cercare di cambiare le cose… e poi arrivava il punto in cui mi abbattevo!

Poi ricominciavo a combattere e poi mi arrendevo di nuovo.

Iniziavo tante cose e poi non ne concludevo nessuna.

Non ero mai soddisfatta di nulla.

Avevo la sensazione di perdere tempo, di non vivere la vita che avrei voluto.

Spesso ho aspettato che le circostanze accadessero, qualche volta ho agito, commettendo errori assurdi che dopo mi facevano sentire ridicola.

Ho così ritenuto più facile adattarmi, subire gli eventi e le decisioni altrui, per evitare di fallire nuovamente.

Non era un caso se ero frequentemente colpita da emicrania e dolori intestinali.

Ero pervasa dalla vergogna e dalla paura di sbagliare.

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La mia eccessiva timidezza mi limitava nelle relazioni con i colleghi, i clienti e le maestranze, nel procurarmi dei nuovi lavori, in quanto libera professionista, e nel chiedere il giusto compenso economico.

Mi sentivo inadeguata con i familiari, con gli amici, con i colleghi.

Provavo una tremenda frustrazione data dalla credenza di essere inutile, di non essere in grado di aiutare nessuno.

Le mie più grandi paure erano quelle di perdere le persone care, di non essere accettata e di non riuscire ad essere felice.

Ero assillata dal timore di rimanere da sola con tutti i miei rimpianti, primo tra tutti quello di non aver goduto pienamente la vita.

Se avessi potuto tornare indietro mi sarei posta meno limiti, avrei tolto tutti quei “non posso”, “non si fa”, “mi sento in colpa”, “mi vergogno”

A un certo punto mi sono detta: “aspetta! Sono ancora in tempo!

E così è iniziato questo meraviglioso viaggio alla scoperta innanzitutto di me stessa, della mia vera identità, volto a costruire una maggiore stima di me, eliminare i pregiudizi che avevo sul mio conto, sentire di valere.

Eliminare tutta una serie di blocchi mentali che mi avevano accompagnato fino ad allora.

Credo sia il primo passo per raggiungere qualsiasi altro tipo di obiettivo, che nel mio caso era quello di amare e sentirmi amata da un compagno e creare una famiglia.

E anche quello di sentirmi più gratificata nelle relazioni, in generale e nel lavoro.

Avevo la necessità di imparare a organizzare il mio tempo, perché mi dedicavo solo al lavoro e annullavo tutto il resto.

Non mi ero mai dedicata veramente a me stessa, mi sentivo in colpa per il solo fatto di pensare a quali potessero essere le mie necessità, di poter soddisfare i miei bisogni.

Ma era arrivato il momento di concentrarmi sui miei desideri.

Ciò che mi ha spinto a fare un passo oltre la mia routine è stata la voglia di fare qualcosa per me, che si è concretizzata nell’iscrizione al percorso del Metodo INCIMA.

Certo, c’era la paura di non ottenere risultati, di non riuscire ad essere costante e arrendermi per l’ennesima volta, di ottenere un nuovo fallimento che avrebbe potuto devastarmi, oltre che la paura di spendere inutilmente i miei soldi.

Ma non volevo rimpiangere anche il fatto di non averci nemmeno provato e di non aver chiesto aiuto.

L’aver partecipato a Libera la tua Forza Interiore mi ha permesso di sbloccare finalmente quella situazione di stallo in cui ero da tanti anni.

Mi sento più forte e meno sola, ho meno paura del futuro.

Mi sento più soddisfatta di me, più utile, e noto una maggiore fiducia da parte degli altri, come conseguenza di un’accresciuta fiducia in me stessa.

Ho alleggerito il peso che davo ai giudizi degli altri.

Ho più chiarezza sulla persona che sono e su quello che voglio.

Sono più serena, riesco a godermi di più i momenti della giornata, sia a lavoro che oltre il lavoro.

Prima di frequentare questo percorso, avevo la testa piena di convinzioni, preconcetti, pregiudizi sugli altri, su me stessa e sul mondo.

Gli strumenti del Metodo INCIMA mi aiutano ad essere sempre più consapevole di quello che mi succede, giorno per giorno, e di come poterci lavorare.

Le meditazioni del Mind Re-Start mi danno quello che mi manca, mi dicono quello che voglio sentirmi dire, mi aprono la mente, sento proprio la necessità di farle perché mi procurano un profondo stato di benessere.

Mi fanno sentire che posso ottenere tutto quello che voglio.

Il lavoro individuale, svolto con il mio coach, mi ha aiutato a capire meglio come funziono, quali sono i meccanismi mentali alla base di certi comportamenti, a scardinare il mio vecchio sistema di credenze e quindi ad apprendere il modo in cui poter operare per apportare dei cambiamenti.

Il fatto di aver potuto esprimere apertamente i miei pensieri e le mie emozioni, di aver potuto condividere i miei problemi senza essere giudicata, mi ha portata a riflettere a un livello profondo e a trovare le risposte dentro di me.

Adesso riesco ad ascoltare la mia voce interiore.

Il fatto di aver fatto un’esperienza di gruppo in Masseria mi ha aiutato tantissimo per liberarmi un bel po’ dalla mia timidezza.

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La mia paura più grande riguardava proprio le relazioni con gli altri.

Parlare con persone che si mettono in discussione, che non giudicano, che hanno le tue stesse difficoltà mi ha fatto sentire parte di un gruppo, cosa che non mi veniva facile perché di solito non riuscivo ad integrarmi.

Grazie a questa esperienza, ho compreso tantissime cose.

Mentre prima davo la colpa delle mie sfortune agli altri, adesso ho capito che io sono l’unica responsabile della mia vita.

Ho eliminato il vizio di lamentarmi, quel bisogno (di cui prima non ero consapevole) di raccontare cose negative, anche se non faceva altro che farmi stare peggio.

Si sono ridotti quei momenti in cui mi dicevo che non ce l’avrei mai fatta.

In quei momenti è stata molto utile la capacità dei miei coach di rimettermi in riga, con un messaggio, con un video, con la loro presenza.

Secondo me, è proprio la costante presenza la forza del Metodo INCIMA.

Linda Mastroleo

Dalla vita volevo avere di più, ma non sapevo come.

Dalla vita volevo avere di più, ma non sapevo come.

Sapevo di valere molto di più di quello che mostravo agli altri e a me stessa, però non mi davo fiducia.

Ero molto lunatica, cambiavo umore facilmente e mi facevo influenzare fortemente dall’ambiente circostante.

Ero sotto pressione. Lavorando nel settore sanitario, cresceva sempre più il peso della responsabilità, la paura di fare una mossa sbagliata in un periodo così delicato che è quello del Covid.

Anche a casa, mi caricavo di responsabilità nei confronti di mio padre e mio fratello.

Volevo fortemente raggiungere una mia indipendenza, poter andare via di casa, senza però lasciare cose in sospeso.

A livello relazionale, avevo la tendenza a crearmi delle idee sbagliate che mi portavano ad avere pregiudizi sugli altri, oppure a circondarmi di persone non consone a me.

Anche se in realtà, il primo giudizio era quello su me stessa, un giudizio severo, una continua critica, non mi accettavo e di conseguenza mi sentivo sempre giudicata anche dall’esterno.

La mia paura più grande era quella di rimanere sola, di perdere la mia famiglia e di non trovare nessuno con cui condividere il resto della mia vita.

Il mio desiderio era quello di essere felice, al cento per cento.

Per me la cosa più importante era circondarmi di persone e situazioni gioiose, condividere la mia felicità con gli altri e magari anche con un compagno.

Oltre a fare i conti con la scarsa tolleranza nei miei stessi confronti, dovevo fare i conti anche con la mia pigrizia, ero una procrastinatrice di prima categoria.

Le prime armi da acquisire erano dunque la determinazione, la fiducia e la caparbietà.

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Non dovevo più permettere a me stessa di cadere a pezzi quando si presentava una situazione di disagio e di mollare alla prima difficoltà.

Già solo la partecipazione al Protocollo INCIMA 21 aveva cambiato la visione che avevo sugli eventi che accadevano, li avevo iniziati ad affrontare in maniera diversa.

Quindi ho pensato che il percorso individuale non poteva che essere qualcosa di eccezionale.

Non volevo perdere quel treno, sentivo che avrei perso una grossa possibilità.

Così mi sono iscritta a Libera la Tua Forza Interiore, fidandomi anche del consiglio della mia amica Anna, che aveva già partecipato.

Il lavoro svolto in questo percorso mi ha permesso innanzitutto di sviluppare la costanza, che era il mio punto debole.

Mi ha permesso di ambire a degli obiettivi vivendo serenamente l’attesa; la mia felicità non è più in funzione dei risultati raggiunti e, allo stesso tempo, credo con fiducia che arriveranno.

Prima me lo dicevo più per tranquillizzarmi, invece adesso ci credo veramente nella mia realizzazione personale.

Le meditazioni del Mind Re-Start mi aiutano nei momenti di inquietudine e sconforto, sono come un balsamo, mi aiutano a velocizzare l’uscita da quegli stati d’animo, che invece prima si prolungavano per giornate intere. Si stanno accorciando i tempi di ripresa.

I coaching individuali, con le relative procedure settimanali del Metodo, mi hanno aiutato ad affrontare delle difficoltà quotidiane, anche molto pratiche, con più facilità, a sviscerarle, a viverle con più leggerezza e consapevolezza.

Mi hanno aiutato ad acquisire l’abitudine a sviluppare nuove percezioni.

E’ cambiato il modo di vivere la giornata, mi sveglio la mattina con la sensazione di potercela fare in ogni situazione.

Noto che intorno a me, soprattutto in famiglia, si stanno sistemando una serie di cose che erano per me un motivo di preoccupazione.

Prima mi definivo lunatica e polemica, ora invece sono più centrata, mi muovo più sicura, soprattutto nell’ambito relazionale.

Prima mi facevo molti più problemi, spesso non mostravo me stessa per paura di non piacere.

Adesso sono arrivata alla conclusione che se piaccio è bene e se non piaccio va bene lo stesso: “sti c***i!”

Gli incontri live in Masseria mi hanno dato uno sprint in più, sono una bomba di energia!

Rapportarsi con le realtà degli altri partecipanti ha fatto sì che mi rispecchiassi in loro e, quando ho delle difficoltà, questo mi permette di fare uno switch mentale che prima non avrei fatto.

Mi emoziona ripercorrere con la mente tutto quello che ho provato durante questo percorso, pensare a quei giorni in cui la fiducia e la gratitudine verso i coach e i compagni di viaggio facevano da bussola nel buio che io stessa mi ero costruita e che però avevo finalmente deciso di diradare.

E penso alla forza scaturita dall’aver finalmente preso una ferma decisione, quella di stare bene veramente, e dal sapere che avrei potuto accettare e affrontare qualunque tipo di avversità.

Mi sono sentita pronta a tutto.

Non temo più “gli scivoloni” perché so che posso rialzarmi e non sto più lì a perdere tempo a giudicarmi, che era proprio la cosa che mi faceva rimanere a terra.

Fondamentalmente il Metodo INCIMA mi ha resa più consapevole del mio potenziale illimitato.

Mi ha dato una carica di energia incredibile, mi ha riallineata al mio focus, che rimane sempre e comunque (Covid o senza!) essere felice nel mio quotidiano e trasmetterlo a chi mi sta intorno.

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Nonostante la situazione attuale ci stia portando a chiuderci ed allontanarci tra di noi, sento di non essere sola, ma so che esiste un gruppo che come me ha vissuto questo tipo di emozioni e sensazioni viscerali che ci tengono uniti.

E soprattutto sento che la mia vita da sogno è proprio lì, dietro l’angolo.

E io la raggiungerò.

Ora so che tutto è possibile.

Non lo avrei mai creduto se non avessi scelto di intraprendere questa strada.

Il Metodo INCIMA si basa su delle teorie che hanno una base scientifica, che puoi riscontrare nella realtà, è un metodo che puoi applicare nella vita quotidiana, per tutto, dalle piccole cose a quelle più grandi, dalle cose pratiche alla mission di vita.

Esula da qualsiasi credenza religiosa, per cui chiunque può avvicinarsi a questo tipo di approccio e vederci quello che vuole vederci, prendere ciò che gli serve.

Penso che nella nostra vita spendiamo tempo, energia e denaro per un sacco di cose materiali che non servono a niente.

Non posso che esortare le altre persone a seguire lo stesso percorso, perché apporta benessere in tutti gli ambiti della propria vita.

E questo non ha prezzo.

Federica Viti