Se sei un appassionato di sport, avrai sicuramente sentito parlare di Marcell Jacobs, vincitore della medaglia d’oro alle Olimpiadi nei 100 metri piani, che con un tempo incredibile di 9”80 ha segnato la storia dell’atletica leggera italiana.

La sua è una vita dedicata allo sport.

Dopo aver giocato a calcio e a basket, a dieci anni entra nel mondo dell’atletica leggera dedicandosi non solo a migliorare la velocità, ma anche il salto in lungo, che diventa la sua disciplina preferita.

Jacobs, come puoi immaginare, decide di concentrare le sue energie proprio su questa disciplina che più lo aggrada, potenziando quindi al massimo le sue prestazioni.

Tuttavia, le circostanze della vita lo portano a cambiare rotta.

Nel 2017 un infortunio gli procura una lesione al bicipite femorale che lo costringe a rinunciare alla sua passione: praticare il salto in lungo.

Questo lo spinge inevitabilmente a focalizzarsi sulla velocità.

Nonostante l’infortunio, nonostante l’impossibilità di competere nel salto in lungo, il neo-campione italiano non si arrende e continua a potenziare al massimo le sue competenze nella velocità.

A Tokio, Marcell, oltre a vincere la medaglia d’oro ha anche superato un primato imbattuto da 17 anni, quei 9″ 86 raggiunti il 22 agosto del 2004 alle Olimpiadi di Atene dal portoghese nigeriano Francis Obikwelu.

Come puoi notare, è stato un brutto infortunio, un incidente di percorso a portarlo a vincere.

Sembra paradossale.

Forse, se non avesse avuto quell’infortunio, avrebbe potuto vincere la medaglia d’oro nel salto in lungo, così come sarebbe potuto avvenire il contrario, ma questo non lo sapremo mai.

Cosa ha permesso a un campione come Jacobs di superare le difficoltà e riuscire a ottenere i massimi risultati?

La pratica intenzionale, programmata e mirata di particolari capacità, ovvero la decisione di sviluppare determinate abilità per raggiungere i propri obiettivi.

Un lavoro su sé stesso e sulla determinazione lo hanno sicuramente spinto a concentrarsi sull’atletica leggera, ma in particolare sul salto in lungo in un primo momento.

Con l’imprevisto dell’incidente, Jacobs non si è arreso, anzi, ha continuato con la pratica mirata, ma stavolta concentrandosi (con intenzionalità e calcolo) su un altro obiettivo: la velocità.

Il potenziamento di questa capacità lo ha portato al titolo di campione mondiale in quella determinata disciplina dell’atletica leggera.

Comprendi anche tu ora quanto sia importante dirigere il proprio focus su obiettivi specifici e pratiche specifiche, in vista di un obiettivo più grande?

Ricorderai quando eri ragazzino e dovevi raggiungere quel traguardo che ti sembrava apparentemente difficile: prendere la patente di guida.

Esattamente come per la medaglia d’oro, anche obiettivi meno importanti come prendere la patente richiedono dei “micro-obiettivi” intermedi sui quali concentrarsi.

Innanzitutto impari a disciplinare lo sguardo, a controllare che non ci siano auto dietro di te prima di partire, poi impari il meccanismo acceleratore-freno-frizione, a girare lo sterzo e infine a parcheggiare.

Per ognuna di queste azioni hai dedicato del tempo, ti sei concentrato, hai ottenuto dei risultati e hai raggiunto degli obiettivi, esattamente come un atleta, per diventare campione, ha allenato capacità psicologiche come la determinazione e fisiche come la resistenza.

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Sappi che questo non vale soltanto per lo sport, prendere una patente o raggiungere un obiettivo di lavoro: vale per ogni aspetto della vita.

Ci sono delle capacità che più di altre vanno allenate per potenziarne delle altre.

Questo è un concetto fondamentale che ho sviluppato in 15 anni di coaching e che ho ritrovato leggendo la notizia su questo grande campione italiano.

Nella mia esperienza di coach ho rilevato che determinate capacità, più di altre, davano accesso al miglioramento generale di sé.

Le ho definite “Capacità Domino”.

Come l’atleta olimpico di cui ti ho parlato. Immagina per esempio di potenziare un unico aspetto di te stesso, come la determinazione, che ti permette di allenare il tuo corpo senza sosta. Questo ti permette di sviluppare la costanza e, di conseguenza, riuscire a vedere i primi risultati: vedi aumentare il volume dei tuoi bicipiti. Questo aumenta la tua motivazione nell’allenamento e ti permette di sollevare dei pesi che prima non riuscivi neppure a pensare di poter sollevare.

È un meccanismo a catena che studio ormai da tempo e ho capito che “sollecitare quella particolare tessera del gioco per far cadere tutte le altre” poteva essere un principio utile e d’ispirazione nella strategia di scatenare un effetto domino nello sblocco delle capacità personali.

Da qui nasce il concetto delle “Capacità Domino”.

Immagina di poter sbloccare abilità dopo abilità, fino ad ottenere con uno sforzo di gran lunga inferiore e nel minor tempo possibile, risultati che mai avresti pensato di poter raggiungere.

Pensa a quanti obiettivi in passato ti sono sfuggiti di mano e hai ormai abbandonato perché li credevi troppo grandi o difficili da realizzare. Avrai pensato: è troppo difficile, non ho abbastanza tempo, ormai è troppo tardi.

Uno dei problemi più grossi è il tempo.

Spesso si perde (o si è perso) tempo senza risultati, semplicemente perché si adottano metodi sbagliati e, di conseguenza una pratica sbagliata.

Puoi raggiungere risultati concreti e velocemente soltanto se hai il metodo giusto.

In assenza di un metodo uno dei due elementi verrà meno. Faticherai troppo o non riuscirai a concretizzare i tuoi obiettivi. Quando l’impresa richiede troppo impegno e il percorso è reso più arduo da un metodo inefficace, con il tempo ci si demotiva, fino a desistere.

Le “Capacità Domino” sono un concetto magico quanto semplice, fanno parte dei pilastri strategici che costituiscono il Metodo INCIMA.

Il Metodo INCIMA è il primo programma di Coaching personalizzato che ti garantisce di liberarti del 70% dei blocchi emotivi riducendo lo stress e rinforzando la fiducia in te stesso per vivere relazioni più appaganti, aumentare la tua capacità di prendere decisioni e agire con metodo e costanza.

Tutto questo in poco più di 2 mesi, senza dover affrontare lunghi ed estenuanti percorsi psicologici, anche se puoi dedicare solo 20 minuti al giorno.

Le Capacità Domino conferiscono al Metodo INCIMA un grosso valore aggiunto perché permettono ai praticanti di realizzare piccoli e grandi obiettivi sin dalla prima settimana garantendo inoltre la creazione di nuove abitudini per il successo e la felicità.

Sempre il meglio di te.

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